‘Un solo segno su un solo simbolo’: ecco lo slogan del Ministero dell’Interno

 Un manifesto all’interno dei seggi completerà la campagna informativa in vista delle elezioni

‘Un solo segno su un solo simbolo’: è l’indicazione per le elezioni politiche che sarà riportata su migliaia di manifesti elettorali affissi all’interno di tutti i seggi d’Italia. Uno slogan facile da ricordare che riassume il modo in cui gli elettori sono chiamati a votare in base alla legge vigente per la Camera e per il Senato.

Un solo segno su un solo simbolo significa che l’elettore esprime il proprio voto tracciando un solo segno (una X o un semplice tratto) sul solo contrassegno della lista prescelta.

Sulla scheda non vanno indicate preferenze e non va scritto alcun nominativo e alcun altro segno.

E’ importante sottolineare che, anche nel caso di liste collegate in coalizione, il segno va sempre posto sul solo contrassegno della lista che si vuole votare e non sull’intera coalizione.

Berlusconi sonda il terreno ministri e mette in gioco le donne

 Berlusconi comincia a delineare il prossimo governo mettendo le mani avanti andando in avanscoperta utilizzando le donne. Così se vincerà le elezioni, il Cavaliere riserverà un ministero a Stefania Prestigiacomo. Lo ha promesso il leader del Pdl a Sky Tg24, sottolineando che “ci sono altre 4 signore in predicato e stiamo vedendo dove meglio utilizzarle”. Per quanto riguarda il presunto contrasto con Bossi, Berlusconi ha precisato: “Non ho detto che è malato”. “Sarà molto difficile collaborare sulle riforme con il Pd dopo il voto”, ha infine detto il leader del Pdl.

Categorie PDL

Nella lettera di Veltroni a Berlusconi, quattro principi per l’Italia

 Caro Berlusconi,

mi rivolgo a lei perché penso si debba condividere, da italiani prima ancora che da candidati alla guida del Paese, una sincera preoccupazione, resa tale da recenti atti e dichiarazioni politiche. E perché credo sia giusto e doveroso assumere, di fronte al popolo italiano, a tutti i cittadini, un impegno di chiarezza su alcune grandi questioni di principio, questioni che chiamerei di lealtà repubblicana.

Non penso ovviamente agli aspetti legati ai nostri programmi di governo. Questi sono, e devono essere, distinti e alternativi, lasciati al libero confronto politico, come avviene nelle grandi democrazie. Saranno gli italiani a giudicare la bontà delle nostre proposte, la loro concretezza, la loro attuabilità. E chi guadagnerà un solo voto in più, è la mia convinzione che voglio ribadire ancora una volta, avrà il compito e l’onore di governare l’Italia, sulla base proprio del suo programma.

Alitalia: salta incontro con i sindacati

 Ancora una frenata sul caso Alitalia. Dopo il comunicato in cui Air France ribadiva le sue posizioni, rimettendo tutto nella mani della compagnia di bandiera italiana e dei sindacati, oggi Alitalia ha deciso di annullare l’incontro previsto con i sindacati a data da destinarsi. Intanto I sindacati sono stati intanto convocati per giovedì a Palazzo Chigi.

Il presidente dell’Enac, Vito Riggio, molto preoccupato per il futuro di Alitalia invita a “fare un ultimo sforzo per salvare la compagnia”.

Riggio, che ancora crede nella proposta di Air France-Klm, spera nella ricapitalizzazione, altrimenti prevede conseguenze devastanti per il trasporto aereo.

Riggio, parlando della trattativa con Air France, osserva: “non rinuncio ancora all’ipotesi che c’è sul tappeto e comunque o con loro o con altri interlocutori bisogna chiudere. Se non si fa una ricapitalizzazione – conclude il presidente dell’Enac – ci sarebbero conseguenze devastanti anche per il trasporto aereo”.

Da lunedì 14 aprile alle ore 14.30 aperta al Viminale la sala stampa per la diffusione dei dati elettorali

 L’ufficio stampa del ministero dell’Interno comunica che, in occasione delle prossime elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008, verrà allestita al Viminale una sala stampa dove il servizio elettorale del ministero dell’Interno farà confluire tutti i dati.

La sala stampa sarà aperta dalle ore 14.30 di lunedì 14 aprile per la diffusione dei risultati elettorali.

Nella giornata di domenica 13 aprile gli unici dati disponibili, riferiti all’affluenza alle urne delle ore 12.00, 19.00 e 22.00, saranno comunicati dall’ufficio stampa del ministero dell’Interno e consultabili sui siti www.interno.it; www.politiche2008.interno.it e www.amministrative2008.interno.it
Per l’accesso dei giornalisti alla sala stampa, le testate giornalistiche dovranno richiedere l’accredito, nonché l’eventuale contrassegno per l’accesso al parcheggio nell’area Viminale.

Umberto Bossi oggetto di polemica politica

 Roma – E’ già scontro all’interno del centrodestra tra Pdl e Lega, anche se ora Berlusconi nega esista un caso Bossi. “Se il PdL vincerà le elezioni non avrà problemi da Bossi che d’altra parte non intralciò mai l’azione del precedente esecutivo Berlusconi, come invece fece l’Udc”. Lo ha detto Silvio Berlusconi in un’intervista su Rai News 24. “Non si è mai verificato nei 5 anni del nostro governo – ha detto Berlusconi – che ci fosse un solo punto in cui la Lega ha contrastato l’esecutivo. I contrasti sono venuti dall’Udc”.

Il segretario della Democrazia Cristiana per le Autonomie Gianfranco Rotondi, uno degli alleati più stretti del leader del PdL, però puntualizza: “Quelle di Bossi sono battute, si capisce, e, appunto per questo, non vanno strumentalizzate dalla sinistra. Una forza di governo, però, deve pesare le parole e noi vogliamo che Berlusconi torni al governo con una Lega protagonista della ripresa italiana”.