”Fiat meglio senza Italia”, la Ferrari attacca Marchionne e il Governo

 ”Fiat meglio senza Italia”, la Ferrari attacca Marchionne e il Governo

La viceresponsabile per le Attività Produttive e l’Industria dell’Italia dei Diritti: ”La politica ha fallito un’altra volta, questo è uno schiaffo in faccia al servilismo dei nostri parlamentari e ministri. Non mi sorprende assolutamente quello che dice Marchionne, lui fa il lavoro sporco per il quale è profumatamente pagato. L’unico criterio di guida delle corporation è la massimizzazione a breve termine del rendimento finanziario, nella rincorsa continua al profitto, meglio se extra per dare soddisfazioni trimestrali agli azionisti”. Questo il severo commento di Emanuela Ferrari, viceresponsabile per le Attività Produttive e l’Industria dell’Italia dei Diritti, dopo le parole pronunciate nella trasmissione televisiva ”Che tempo che fa” dall’amministratore delegato del Gruppo Fiat, Sergio Marchionne, il quale ha dichiarato polemico che ‘la Fiat potrebbe fare di più se potesse tagliare l’Italia”. Questa frase ha innescato immediatamente un acceso dibattito politico nel quale sono intervenuti i maggiori leader di partiti e sindacati italiani, divisi tra chi condivide e chi critica aspramente le posizioni espresse dal numero uno del Lingotto.

Martelli e Violante, mafia non sconfitta

Martelli e Violante, mafia non sconfitta Luciano Violante, ex presidente dell’Antimafia e Claudio Martelli, in occasione della presentazione del libro di Pino Nazio ‘Il bambino che sognava i cavalli’, dicono:

A.N.P.A.R. Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la Conciliazione

 A.N.P.A.R. Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la Conciliazione

La conciliazione e l’arbitrato in materia di lavoro è legge

È stato definitivamente approvato dalla Camera, il 19 ottobre 2010, il disegno di legge collegato sul lavoro. Tra i contenuti del ddl, in corso di pubblicazione nella GU, norme sulla conciliazione e
l’arbitrato. In particolare, la conciliazione può (non deve, ciò significa che il lavoratore la può avviare anche con organismi di conciliazione iscritti nel Registro presso il ministero di giustizia) essere proposta tramite l’associazione sindacale a cui l’interessato aderisce; la richiesta di espletamento del tentativo di conciliazione interrompe la prescrizione e sospende, per la durata del tentativo di conciliazione e per i 20 giorni successivi alla sua conclusione, il decorso di ogni termine di decadenza.

Fini, su giustizia rischio crisi

Fini, su giustizia rischio crisi Il presidente della Camera Fini in un’intervista ad Antennatre Nordest: ”Mi auguro che sul tema giustizia non ci siano questioni insormontabili e che non ne