A.N.P.A.R. Mediazione civile: l’O.U.A. mette Fini nei….casini

 A.N.P.A.R. Mediazione civile: l’O.U.A. mette Fini nei….casini

Non si sa, la risposta data dal presidente della Camera dei Deputati, all’incontro tenutosi a Roma con la rappresentanza della giunta nazionale dell’O.U.A. guidata dal loro solito “capo-cordata”. Si sa, che si sono presentati da ”agnelli indifesi” esponendo ”in primis” al Presidente Fini “le principali proposte e aspettative, che vanno dalla creazione della figura del giudice laico alla riforma dell’ordinamento, affermando anche che ci sono 240mila avvocati in Italia che attendono risposte alle problematiche quotidiane che si ripercuotono anche sul cittadino”. Subito dopo, hanno chiesto da ”lupi affamati” che “quello che ci preme di più è che venga accolta la richiesta di proroga di un anno per la media conciliazione”. Fossi stato il presidente Fini – dice Pecoraro – presidente A.N.P.A.R – li avrei messo alla porta. Da una parte questi signori prospettano ripercussioni contro i cittadini, dall’altra ne calpestano i diritti e la volontà; vi spiego perché.

Caso Ruby: Sgarbi, ci sono stato anche io

Caso Ruby: Sgarbi, ci sono stato anche io Vittorio Sgarbi, in una nota, interviene sull’inchiesta che vede coinvolto, tra gli altri, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, così dice: ”Anch’io

Berlusconi, partito patrimoniale sarà sconfitto

Berlusconi, partito patrimoniale sarà sconfitto Berlusconi ribatte al no alla sua proposta di un piano bipartisan per il rilancio dell’economia: ”Prendo atto delle risposte propagandistiche e degli atteggiamenti irresponsabili e

Bersani: Berlusconi faccia passo indietro

Bersani: Berlusconi faccia passo indietro Bersani, respingendo la proposta di Berlusconi di un piano bipartisan per la crescita economica, dice: ”Per rivolgersi credibilmente all’opposizione Berlusconi dovrebbe potersi rivolgere credibilmente al

A.N.P.A.R. (Associazione Nazionale per l’Arbitrato & la Conciliazione)

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La mediazione civile al centro dell’inaugurazione dell’anno giudiziario

Grandi titoli sulla crisi della giustizia italiana all’inaugurazione dell’anno giudiziario e tutti aventi lo stesso tema: ”la giustizia è ormai al collasso; alto numero di prescrizioni; processi lenti” e chi ne ha più ne metta, ma tutti gli intervenuti, concordano sul fatto che l’unico sistema valido ed efficiente per combattere questo stato di cose è il neo istituto giuridico della mediazione civile. La relazione di sintesi del Primo Presidente della Corte di Cassazione in materia di mediazione civile, oltre che dare valore al neo istituto, è andato ben oltre, quando ha affermato che ”uno dei pilastri su cui si fonda il nuovo istituto è la previsione dell’obbligatorietà della mediazione per chi intenda introdurre una controversia rientrante tra quelle previste dalla legge”. In questo contesto anche il Presidente dell’Organismo Internazionale di Conciliazione & Arbitrato, dell’A.N.P.A.R. si inserisce per dire la sua.