”Centoventi comitati locali più 20 comitati regionali: ad un mese dal referendum del 12 e 13 giugno la diffusione dei gruppi a sostengo del Sì contro il nucleare è capillare in tutto il Paese”. Il Comitato ‘Vota Sì per fermar il nucleare’, oltre 80 associazioni unite contro il ritorno dell’Italia all’atomo, fa il punto sulla campagna referendaria a 30 giorni dal voto. ”E il messaggio referendario ha trovato ‘amplificatori’ anche oltrefrontiera: sono nati comitati a Londra, alle Canarie, in Svizzera (Minusio) e a Parigi”.
Attualità
Decreto “Sviluppo”, Italia Nostra scrive a Napolitano e chiede un incontro a Fini e Schifani
Il Decreto Legge sullo Sviluppo rappresenta la negazione dei principi di tutela posti a base di interessi collettivi e a salvaguardia di beni comuni quale l’ambiente
La deregolamentazione in materia edilizia attraverso l’uso generalizzato dello strumento del silenzio-assenso anche per tutte le nuove costruzioni, le misure di premialità previste per interventi di ricostruzione anche attraverso la delocalizzazione delle volumetrie, la sostituzione della DIA con la SCIA nonché l’introduzione del diritto di superficie per le spiagge italiane, che in pratica finirebbe per consentire una sorta di privatizzazione dei beni demaniali, ad uso e consumo di chi intende speculare su di essi, sono previsioni che chiaramente contrastano con l’art. 9 Cost., che prevede che la Repubblica tuteli il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione, ma denotano altresì un uso distorto dello strumento del decreto legge nella misura in cui, contrariamente alle disposizioni di cui alla L. 400 / 1988, riguardano materie tra loro evidentemente eterogenee.
D’Alema, bocciare antimeridionalismo
Il presidente del Copasir, Massimo D’Alema, intervenuto a Caserta ad un incontro elettorale nella sede del Pd, a sostegno del candidato sindaco del capoluogo, Carlo Marino, ha detto: ‘‘Il voto
La Russa, a Torino ho trovato buon clima
A Cagliari, il ministro della Difesa e coordinatore nazionale del Pdl, Ignazio La Russa, partecipando ad un incontro elettorale a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Massimo Fantola, ha detto:
Casini: politica ormai è compravendita di parlamentari
Il leader dell’Udc Pierferdinando Casini a margine di una manifestazione elettorale a Rimini: ”Oggi la politica si riduce ad una compravendita di parlamentari e quando si parla dei problemi del
Berlusconi: più poteri al presidente del Consiglio
Berlusconi nel corso di un comizio a Crotone: ‘Pm sono malattia. A prossimo Cdm legge per più membri governo. Bisogna cambiare la composizione della Corte costituzionale, cambiare i poteri del
Formigoni: vicini ai magistrati uccisi
“Tribunale di Milano avamposto di contrasto al terrorismo”
“Il ricordo dei servitori dello Stato vittime del terrorismo ci sprona a reagire contro tutte le organizzazioni criminali che minano la sicurezza della nazione e ci invita a riflettere sul significato profondo del sacrificio di tanti e su come questo possa rivelarsi uno straordinario strumento di riscatto per l’intera nostra comunità. È un riscatto che si concretizza innanzitutto in un abbraccio totale verso quei valori, come il rispetto della legalità e del prossimo, che sono il fondamento della nostra civiltà”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, intervenendo oggi, nell’atrio del tribunale di Milano, per celebrare la quarta Giornata della memoria delle vittime del terrorismo e unendosi “al messaggio del presidente Napolitano, che ha voluto dedicare questa giornata ai 10 magistrati che sono caduti per mano delle Brigate Rosse e di altre formazioni terroristiche”. Accanto a lui, tra gli altri, il presidente del Tribunale Livia Pomodoro.
Terrorismo: Berlusconi appoggia Napolitano
Il premier Silvio Berlusconi: ”Basta alle tribune mediatiche e universitarie concesse con disinvoltura ai terroristi che sono stati protagonisti feroci e criminali di quegli anni. Insieme al governo e all’Italia
Fini, Berlusconi delegittima la magistratura
Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha ricordato che domani, 9 maggio, anniversario dell’uccisione di Aldo Moro, l’Italia commemora le vittime del terrorismo tra cui anche diversi magistrati e ha
Disperato appello di Antonello De Pierro contro il berlusconismo
”Vi preghiamo di unirvi a noi e di sposare con impegno e decisione questa causa, perché siamo ormai a un punto di non ritorno, con una nomenclatura politica quasi del tutto da rifare.
Il problema non è Berlusconi persona, ma il berlusconismo, che è derivato da alcuni comportamenti che si sono insinuati in tutti gli strati della struttura sociale del Paese, assurgendo ormai non più a episodi ma a sistema”. È l’accorato e disperato appello di Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, contro una gestione governativa fallimentare e deleteria per l’intera nazione, che ormai da lungo tempo allunga la sua ombra nociva e demolitrice sul nostro apparato istituzionale, con conseguenze devastanti su tutte le propaggini correlate.