“La norma che consente ai precari di monetizzare il mancato rinnovo del contratto ed elimina in questo modo il contenzioso giudiziario fra datore e lavoratore, non è punitiva e incostituzionale come la sinistra si affanna a far credere. E’ falso. Pd e Idv farebbero bene a fermare la loro rincorsa se non vogliono affogare nella demagogia.” Lo ha affermato il vicepresidente dei deputati del Pdl, Osvaldo Napoli, che ha spiegato: “Si tratta, prima di tutto, di una norma riferita al contenzioso ’in essere’ e non è affatto invasiva rispetto all’azione giudiziaria. Chi denuncia il profilo di incostituzionalità della norma lo fa dimenticando che esiste già nella legislazione sul lavoro un istituto che prevede l’attivazione facoltativa della rescissione in bonis del lavoro precario.
Redazione
Vegas: La norma sui precari disciplina i rapporti preesistenti alla legge Biagi
“La norma sui precari si riferisce esclusivamente a rapporti di lavoro preesistenti all’entrata in vigore della legge Biagi”. Lo ha sottolineato il sottosegretario all’Economia, Giuseppe Vegas, in merito all’approvazione dell’emendamento
Maroni: Operativo dal 4 agosto il ‘Piano d’impiego del personale delle Forze Armate’
«Domani riunirò il comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza, quindi mi incontrerò con il ministro La Russa per firmare il decreto che destina 3 mila militari nelle città, da lunedì 4 agosto». E’ stato lo stesso ministro dell’Interno Roberto Maroni, ad annunciare, nel corso della sua visita a Brescia, che domani alle 11 al Viminale sarà firmato il decreto per l’adozione del “Piano d’impiego del personale delle Forze Armate”, previsto dal Decreto legge n. 92/2008 approvato giovedì scorso.
Maroni, che si è recato a Brescia per la firma del Patto per la Sicurezza, in mattinata era stato in questura a Milano, dove aveva incontrato il capo della polizia, il prefetto e il questore con i quali aveva discusso proprio le modalità di dislocamento dei militari nel capoluogo lombardo.
«Il patto per la sicurezza di Brescia è una novità federalista» ha dichiararto il ministro dell’Interno, sottolineando che la novità consiste nella facoltà che anche altri comuni della provincia potranno aderire al patto.
Pronunciamento contrario di Veltroni alla norma ‘anti-precari’
E’ una misura politicamente e socialmente inaccettabile, oltre che a rischio di costituzionalità rafforza l’ingiustizia di questo Paese e aumenta la precarietà. Chiedo al governo di ritirarla immediatamente o contrasteremo questo provvedimento in Parlamento con tutte le nostre forze.
Walter Veltroni
Sui precari il PD sarà intransigente. La norma che prevede l’impossibilità per i lavoratori di ricorrere ai giudici per ottenere l’assunzione a tempo indeterminato non è accettabile per Walter Veltroni. “Credo che chiunque sia rimasto assolutamente sorpreso nel vedere l’approvazione di una norma sulla materia in maniera così rocambolesca. Vogliono regolare una norma così delicata come la precarietà con un emendamento presentato all’ultimo minuto, finendo per creare una situazione doppiamente paradossale. Chi ha una serie di contrattia termine e vuol fare causa al massimo otterrà un risarcimento ma non avrà mai né l’assunzione né il rinnovo del contratto a tempo determinato”. Veltroni prevede che così le aziende finiranno per preferire la stipula di contratti a tempo determinato”con due ministri (Sacconi e Brunetta) che ne prendono le distanze, e così la Meloni. Ma sul testo del maxiemendamento hanno posto la fiducia, il governo è un Giano bifronte.
Napolitano: Tra le forze politiche deve stabilirsi un confronto corretto e costruttivo
“Tra le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, deve stabilirsi un riconoscimento e ascolto reciproco, un confronto corretto e costruttivo, fino al momento della decisione su ogni questione”. E’ quanto affermato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano incontrando al Quirinale i giornalisti della stampa parlamentare in occasione della cerimonia del Ventaglio. “E bisogna – ha proseguito il Capo dello Stato – col massimo impegno, cercare convergenze per la soluzione di quei problemi che richiedono risposte condivise: innanzitutto dei problemi di modifica del dettato costituzionale e degli assetti istituzionali”.
“Essenziale è – ha aggiunto il Presidente Napolitano -, più in generale, garantire un corretto equilibrio tra governo e Parlamento, senza precipitazioni e forzature:
Effetto Brunetta: Calano le assenze per malattia
“Se tutto andra’ bene, entro la fine dell’anno avremo cambiato i comportamenti opportunistici dei fannulloni”. Lo ha sottolineato il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, intervistato da Sky Tg24. “Dal
Fammoni (CGIL): Norma ‘anti-precari’ sbagliata e grave. Va cancellata
“Peggiora i rapporti e i diritti dei lavoratori precari e modifica unilateralmente il protocollo sul welfare del 23 luglio”. E’ il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni, a bocciare senza appello la norma “anti-precari”, ovvero quell’emendamento, inserito nella manovra economica ora al vaglio del Senato, che impedisce al giudice la possibilità di obbligare un datore di lavoro a stabilizzare un dipendente irregolare.
La norma, ha sottolineato il dirigente sindacale, “avrà dei riflessi importanti e gravi su migliaia di persone. E’ una norma sbagliata, che si inserisce nella totale deregolazione del mercato del lavoro”. E sulla quale, tra l’altro, ha proseguito, “non si è voluto consultare le parti sociali, che hanno il dovere di difendere un accordo firmato”. Sottolineando che la norma interessa nello specifico le causali per l’utilizzo dei contratti a tempo determinato, con l’obbligo per l’azienda di motivarne l’assunzione, essa “riguarda solo le cause in corso”.
Vendola(PRC): Esco sconfitto ma proseguo la battaglia
“Io sono sconfitto ma sono sereno perché da comunista ho imparato ad essere sconfitto e a stare con gli sconfitti. Compagni della mozione 2 ci vediamo nell’area politico-culturale ‘Rifondazione per la sinistra’.”Niky Vendola, dal palco del VII Congresso di Rifondazione Comunista, ammette la sconfitta e annuncia la nascita di una corrente di minoranza, smentendo qualsiasi ipotesi di scissione.
“La seconda mozione – ha detto il governatore della Puglia – non abbandona Rifondazione ma è qui per continuare la battaglia perché siamo il 47,3% del partito”.
Poi attacca: “Considero questo congresso come la fine della storia di Rifondazione comunista come l’ho conosciuta in 38 anni di militanza, il compimento di una sconfitta elettorale, un arretramento culturale”.
Casini(UDC): Sì al dialogo con Pdl e Pd, distanti anni luce da Idv
“Noi non abbiamo la vocazione testimoniale, non saremo profeti disarmati, non siamo frati trappisti. Sul terreno concreto del Parlamento matureranno le condizioni concrete del nuovo quadro politico del nostro Paese. Le alleanze le scopriremo solo vivendo, ma non è che ogni volta dobbiamo andare da soli”.
Così, il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, chiudendo la due giorni di ‘Liberal’ a Todi.
Casini ha parlato di fronte a Francesco Rutelli e Piero Fassino, che avevano auspicato un rapporto sempre più stretto all’opposizione con i centristi e paventato la possibilità di costruire sui temi concreti e programmatici un’alleanza futura anche di Governo. Per costruire future alleanze, ha sottolineato Casini, conteranno naturalmente anche “i valori, perché‚ le scelte sui valori non possono essere estranee al tema delle alleanze”.
Veltroni all’assemblea dei liberal: E’ tempo di un grande soggetto riformista
Il centrosinistra ha una speciale vocazione a “distruggere ciò che costruisce”, invece il Pd ha bisogno di “tempo” per sviluppare il progetto di un “soggetto riformista”. Walter Veltroni parla all’assemblea dei ‘liberal’ Pd, una scelta irrituale visto che lui stesso sottolinea di non aver finora partecipato alle riunioni. Lo ripete all’inizio del suo intervento, la sua presenza è un’eccezione, dal momento che se avesse partecipato a tutte le altre non avrebbe avuto il tempo per fare altro, in ogni caso lo soddisfa la partecipazione di tante persone provenienti da altre componenti perché vuol dire che non si ‘ossifica’ il partito”. Del resto spiega: “il mio lavoro, ‘my job’, è favorire il più possibile la sintesi, l’incontro tra diverse culture”.