Europee, via le preferenze. L’Udc promette battaglia

 Sbarramento al 5 per cento, via le preferenze e aumento del numero delle circoscrizioni da 5 a 10. Queste le novità introdotte dal testo base della riforma della legge elettorale adottato dalla commissione Affari Costituzionali di Montecitorio. Il testo, messo a punto dal relatore Giuseppe Calderisi (pdl), ha accolto la proposta del capogruppo del Pd alla Camera, Antonello Soro, di portare il numero delle circoscrizioni da 5 a 10 (anzichè a 15, come proponeva il testo del pdl). Il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato per martedi’ prossimo. Il 27 ottobre la pdl approdera’ in Aula a Montecitorio.

Visita di Berlusconi negli Stati Uniti

”La storia dirà che George W. Bush e’ stato un grande, grandissimo presidente degli Stati Uniti’. Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso del suo incontro con il presidente americano a Washington. Il viaggio del premier italiano, in occasione delle Celebrazioni del Columbus day, arriva alla vigilia del voto americano che individuerà il successore di Bush. Per questo la visita a Washington è stata l’occasione per cementare ulteriormente una vicinanza politica che nel corso degli anni, come spesso sottolineato da entrambe le parti, si è trasformata in una solida amicizia. Berlusconi ha voluto ancora una volta sottolineare “l’amicizia, e l’affetto” per il presidente Usa osservando che “con lui ho lavorato bene e che non c’e’ mai stato un solo momento che io abbia visto in lui degli interessi che non fossero generali, degli interessi di parte. E’ un uomo che ha il coraggio di mettere in pratica ciò che ritiene giusto”.

La Russa: I cittadini sono entusiasti dei militari in strada

 “La gente si è convinta che gli uomini e le donne con le stellette, ma anche il personale delle forze dell’ordine, sono un presidio di libertà, di sicurezza e di rispetto della democrazia e non, come era negli anni ’60 e ’70, esattamente il contrario. Questo è un grande risultato di cui deve essere orgogliosa tutta la nostra comunità nazionale”. Così il ministro della difesa Ignazio La Russa, a Noceto per inaugurare il monumento in memoria di Nicola Calipari, promuove l’operazione ‘strade sicure’ che ha visto l’impiego delle forze militari in alcune città italiane per rafforzare la sicurezza.
“E’ stata sicuramente una risposta indovinata ed i cittadini ne sono entusiasti”, ha aggiunto il reggente di An.

Il piano Ue riaccende la fiducia, borse in volata

 Il piano anti crisi varato dall’Unione Europea riaccende la fiducia degli investitori sui listini del Vecchio Continente, dopo la settimana più nera della storia dei mercati finanziari.
Le Borse europee, in scia alla chiusura in forte recupero dei mercati asiatici con Hong Kong (+10%) e Sidney (+5%) si avvicinano in volata al giro di boa con guadagni del 6% per cento.
A contribuire nella buona intonazione è anche la previsione che Wall Street rialzi la testa dopo le forti turbolenze dei giorni scorsi.

Decreti legge, Casini (UDC): Camere più veloci ma senza forzature

 L’intervento di Pier Pedinando Casini pubblicato su ‘La Stampa’.
Caro direttore, nel pieno della crisi dei mercati gli occhi del mondo sono stati puntati sul parlamento statunitense. Con un approccio che prescindeva dalla loro collocazione partitica e cercando di interpretare le ansie dei loro elettori, i membri del Congresso sono stati reali protagonisti della decisione sul piano Paulson.

Il paragone con lo stato attuale di salute del Parlamento italiano è sconfortante. Sotto il giogo di continue questioni di fiducia, poste spesso su maxiemendamenti, parlamentari eletti in liste bloccate confezionate dai vertici di partito (perché a suo tempo fu respinta la proposta dell’UDC di tornare alle preferenze), convertono disciplinatamente in legge i decreti del governo.
Le nostre camere sono ridotte al ruolo di organo di mera ratifica: il dibattito è strozzato e la possibilità di incidere sui testi legislativi ridotta, se non inesistente.

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Ricetta Ue: Garanzie statali per i prestiti interbancari

 Dopo il nuovo allarme dell’Fmi è stata trovata un’intesa tra i leader dei 15 Paesi dell’euro su interventi cruciali in grado di ridare fiducia ai mercati e disinnescare il rischio di collasso del sistema finanziario internazionale. Lo ha annunciato il presidente francesi Sarkozy al termine del vertice di Parigi.

PRIMA BOZZA: PIANO IN 6 PUNTI – Un’azione coordinata in sei punti che prevede un’adeguata liquidità alle istituzioni finanziarie, garanzie sui prestiti, la ricapitalizzazione efficiente delle banche in difficoltà da parte dei governi, la revisione delle regole, il coordinamento dele procedura tra i governi europei. È quanto prevede la bozza del piano concertato dell’eurozona. Il documento sollecita anche «un ulteriore azione di coordinamento» e afferma «l’impegno ad agire insieme con misure coordinate».

Alla Lega, grande rimpianto per la scomparsa di Haider

“Un grande europeo, uno strenuo difensore dell’Europa dei popoli dalle mire centraliste di Bruxelles. Un grande risvegliatore di popoli, come Bossi, un sincero amico della Padania, ingiustamente calunniato dai servi sciocchi del politicamente corretto e dell’antirazzismo ipocrita”. Così il capodelegazione della Lega Nord al Parlamento Ue, Mario Borghezio, ha voluto ricordare Joerg Haider, morto questa notte in un tragico incidente d’auto.

“Ci dispiace e ci rattrista la scomparsa di un protagonista della politica europea. Attaccato da molti, soprattutto dai media, era invece amato e stimato dalla sua gente, in Carinzia e non solo”. Federico Bricolo, capogruppo della Lega al Senato, ricorda così la figura del politico Carinziano. “Ha dimostrato -ha aggiunto – che quando si è convinti delle proprie idee e in nome di esse si porta avanti una battaglia con coraggio senza indietreggiare di fronte agli attacchi di tutti, alla fine si è premiati dal popolo e dal territorio e si ottiene successo”.

Marcegaglia (Confindustria): Nel 2009 il Pil italiano al -0,5%

 L’anno prossimo sarà un anno pessimo per l’economia italiana. Le previsioni di Confindustria sul pil del 2009, che saranno annunciate ufficialmente lunedì, indicano il segno negativo e precisamente -0,5%. Lo ha detto il presidente Emma Marcegaglia nel corso di un dibattito con il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni, ospitato dal convegno di Quarta Fase.

LE PREVISIONI – Il presidente di Confindustria ha affermato che l’impatto della crisi finanziaria sull’economia reale «è in arrivo e sarà significativo». La leader degli industriali ha quindi preannunciato che le previsioni dell’ufficio studi di Confindustria, che saranno resi noti lunedì, annunceranno che il pil del 2009 scenderà dello 0,5%: «Eravamo stati ottimisti e avevamo indicato un +0,4% – ha spiegato – ma dobbiamo rivedere la previsione al ribasso».