Bertolaso non si dimette

Guido Bertolaso per il momento è dimissionario, ma gli hanno chiesto di restare e quindi continuerà a fare il suo dovere. Il Capo della Protezione civile è apparso sereno davanti

Bloccata la Protezione civile Spa

Sono circa 300 gli emendamenti al decreto legge sulla Protezione civile all’ esame della commissione Ambiente di Montecitorio. Presente il sottosegretario Guido Bertolaso che ha preso la parola in rappresentanza

Silvio Berlusconi e le elezioni regionali

 “Si vota in 13 importanti regioni: sono elezioni che chiamano gli italiani ad una presa di posizione importante, e cioè tra la politica del fare e la sinistra delle parole. Gli italiani dovranno scegliere tra un governo che risolve i problemi e una sinistra impegnata a denigrare il lavoro svolto. Tra un governo che fa le riforme e un’ opposizione che dice solo no e che dà un immagine negativa dell’ Italia all’ estero – ha detto Silvio Berlusconi a proposito delle elezioni regionali . La scelta è tra un’ Italia positiva e un’ Italia denigratoria. Il Pdl vuole meno tasse, più verde, meno burocrazia e più libertà anche nell’ ampliamento degli immobili con il Piano casa. La sinistra vuole reintrodurre l’ Ici, vuole mettere la patrimoniale, raddoppiare la tassazione sulle rendite e instaurare un regime di polizia tributaria“.

L’ ecomafia sull’ affare boniche

 “Se la movimentazione dei rifiuti prodotti dalle bonifiche dei siti industriali contaminati va ad aumentare il lucroso business delle ecomafie, è evidente la necessità di rivedere i meccanismi di gestione delle operazioni di recupero dei territori. Che senso ha intraprendere la bonifica di un sito se quei materiali vanno poi a finire nel nulla, aumentando la famosa montagna di rifiuti speciali che sfugge sistematicamente ai controlli per andare regolarmente ad intossicare un altro luogo?” Così Sebastiano Venneri, il vicepresidente di Legambiente, commenta la notizia della vasta operazione condotta in molte regioni contro i trafficanti di rifiuti che ha portato oggi a numerosi arresti.

Verifica delibera Bresso

 Vignale (Pdl): “Avevamo ragione. A quanto ci risulta la Corte dei Conti ha voluto verificare la Delibera Bresso in cui la giunta Bresso votava il piano di comunicazione del bilancio di mandato. La Delibera Bresso stanziava 500 mila euro per l’ invio ai piemontesi del volantone elettorale spacciato come sintesi del bilancio di fine mandato. Se le notizie in nostro possesso si dovessero rivelare corrette la magistratura contabile avrebbe voluto verificare la reale correttezza della delibera Bresso e approfondire le reali motivazioni e cause che hanno spinto la giunta ad utilizzare lo strumento della delibera anziché quello più consono per atti di questo tipo – che dovrebbero rientrare nel piano di comunicazione istituzionale – della determina. Voci di corridoio – che siamo certi la magistratura contabile saprà verificare – infatti insinuano che la giunta abbia dovuto mettere al voto una delibera perché il dirigente si sarebbe rifiutato di firmare un atto sfacciatamente elettorale”.

Bando “Buono famiglia 2010”

Iniziativa di Regione Lombardia. Da oggi fino al 5 marzo è aperto il bando per il “buono famiglia 2010”, 1.300 euro per nuclei a basso reddito che hanno a carico anziani in case di riposo o disabili in residenze assistenziali, che presentino almeno una delle seguenti due condizioni: avere nel proprio nucleo familiare almeno un figlio, anche in affido, minorenne e un indicatore della situazione di reddito familiare (ISR) non superiore a 22.000 euro, o percepire ammortizzatori sociali a causa dell’ interruzione o sospensione del rapporto di lavoro. Lo stanziamento regionale è di 17 milioni.

Formigoni lancia il “quoziente familiare”

 Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, lancia il quoziente familiare che “Stato, Regioni e Comuni dovrebbero assumere come parametro delle loro politiche, ma che anche un imprenditore dovrebbe adottare nel modo di concepire la propria azienda”. Lo ha fatto intervenendo al convegno di apertura dell’ Anno europeo contro la povertà e l’ esclusione sociale, dal titolo “Aiuta l’ Italia che aiuta“, presso l’ Opera Cardinal Ferrari, storica mensa per i poveri di Milano, alla presenza tra gli altri del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi.