News. 250 milioni in arrivo per le imprese del Sud. Lo comunica il ministro Claudio Scajola

di Mariella Commenta

Il ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola ha annunciato che il governo raddoppia gli aiuti promessi utilizzando fondi europei e versa altri 250 milioni di euro sul Fondo di garanzia per le pmi verdi. I 250 milioni servono ad aiutare le piccole e medie imprese a uscire dalla crisi mediante innovazione e green economy, soprattutto del Mezzogiorno.

“Si tratta di cifre più che ragguardevoli – ha precisato il Ministro Scajola – che danno la misura delle risorse messe in campo dal Ministero dello Sviluppo Economico per difendere le imprese italiane dalla crisi finanziaria internazionale e per sostenere il fondamentale mercato delle piccole e medie imprese”.

“Questo dimostra che i fondi europei, se correttamente impiegati, possono essere di grande impulso e stimolo alla ripresa del Paese, spiega Scaiola. Dopo l’ estensione al settore delle imprese artigiane, l’ aggiunta di una sezione speciale per i trasporti e le modifiche ai criteri del Fondo di Garanzia che hanno snellito le procedure di accesso al credito, oggi lo stesso Fondo diventa anche una leva per intercettare gli investimenti per la ricerca, l’ innovazione e le energie rinnovabili. L’ Italia è così tra i primi paesi al mondo a recepire gli ultimi indirizzi ambientali discussi a Copenhagen“.

“Il Ministero dello Sviluppo Economico – è scritto nel comunicato del dicastero guidato da Scajola – sta sostenendo un grande programma di alleanze, anche con il rilascio della garanzia di Stato, affinchè il nostro sistema delle piccole e medie imprese abbia sempre maggiori possibilità e opportunità per conquistare i mercati europeo e mondiale”.

Infatti è stato inserito un criterio per favorire le reti di impresa e le grandi aggregazioni economiche e di mercato. L’ obiettivo del Fondo di garanzia è quello di sostenere non soltanto la singola azienda ma anche quella di favorire la creazione di una rete d’ imprese, affinchè società, piccole e medie, si uniscano per crescere insieme.

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