Attuazione “Pacchetto sicurezza”. Intervista a Colombo Clerici – Assoedilizia

di Mariella Commenta

 I punti chiave dell’ intervista: La legge ha una sua logica e va rispettata; i controlli devono essere fatti per evitare il disordine sociale; non sono i proprietari italiani a dare in locazione alloggi a basso prezzo rischiando la confisca

Achille Colombo Clerici, lei il presidente di Assoedilizia, l’ associazione di categoria dei proprietari di case, condivide l’ allarme della Lega Nord?
I controlli vanno estesi. La legge c’ è, ha una sua logica e va fatta rispettare. Anche se, in realtà, io credo che il fenomeno dei proprietari di case che affittano ad immigrati irregolari sia circoscritto ad ambiti interni nelle comunità straniere.

E i quartieri ghetto?
Esistono, ma bisognerebbe verificare bene chi affitta a chi. È difficile che un italiano, proprietario di un alloggio, accetti il rischio di essere pesantemente sanzionato solo per guadagnare qualche centinaio di euro. Il pacchetto sicurezza è molto chiaro al proposito.

In città ci sono interi palazzi affittati in nero a clandestini.
Certo, casi si sono verificati, ma io sottolineo sempre che la legge arriva a prevedere la confisca dell’ immobile per chi commette quel reato. Un proprietario non rischia il patrimonio per un vantaggio cosi irrisorio.

Ci sono immobiliaristi senza scrupoli.
C’ è anche una legge che quando è stata proposta non teneva conto della sfasatura fra la durata del permesso di soggiorno del locatario e la durata del contratto d’ affitto, che normalmente prevede quattro anni più quattro, mentre i permessi sono biennali anche se rinnovabili.

Sta di fatto che per gli immigrati non è semplice trovare casa.
R. Infatti gli irregolari cercano all’ interno del loro mondo, chiedono ai connazionali, che hanno alloggi da dare in locazione anche a basso prezzo, con forme di condivisione, che porta al sovraffollamento, e quindi al degrado, che coinvolge tutto lo stabile e poi il quartiere.

Quindi è d’ accordo con l’ idea di verifiche a tappeto?
Io sono per il rispetto della legge. Il controllo può farlo la polizia urbana. Dove c’ è l’ irregolarità si annida il disordine. Ma vanno anche trovati meccanismi per favorire l’ acquisizione della casa da parte di chi è in regola. Con le tutele necessarie per chi non ha un reddito sufficiente. E bisogna aiutare ad uscire dalla clandestinità chi ha un lavoro e svolge una funzione sociale ed economica, come nel caso delle badanti.

Red. Zita Dazzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>