In marcia verso Copenaghen: “Fermiamo la febbre del Pianeta!”

di Mariella Commenta

Convegno organizzato dall’ Ambasciata britannica in collaborazione con la coalizione nazionale In marcia per il clima e la Federazione nazionale stampa italiana

Con un appello, una vasta mobilitazione di piazza e due maxi pinguini oltre 15milioni di cittadini chiedono: “Fermiamo la febbre del Pianeta!” Obiettivo: Copenaghen. Sono oltre 15milioni i cittadini che attraverso le associazioni promotrici della coalizione nazionale In marcia per il clima chiedono al Governo di promuovere un’ azione forte e vincolante per la riduzione delle emissioni climalteranti. 15 milioni di persone convinte dell’ urgente necessità di risolvere il problema che sta minacciando tutto il Pianeta e condannando all’ esodo forzato, già ora, milioni di abitanti delle aree più povere del mondo.

Il prossimo summit dell’ Onu, che si terrà nella capitale danese fino al 18 dicembre, ha assunto i caratteri di un appuntamento fondamentale e improrogabile. L’ Italia e l’ Europa sono chiamate quindi ad assumere precise responsabilità e a impegnarsi in termini di riduzione delle emissioni di CO2 e di sviluppo delle rinnovabili, affrontando le questioni chiave che ancora impediscono il raggiungimento di un accordo globale.

“L’ Europa sia pronta a mettere sul piatto della bilancia il passaggio al -30% di riduzione delle emissioni climalteranti al 2020 – ha dichiarato la Coalizione In marcia per il clima -. Non possiamo limitarci ai buoni propositi. Il summit di Copenaghen può rappresentare lo start del cambiamento reale, il principio dell’ inversione di tendenza necessaria per la salvaguardia del Pianeta, attraverso un accordo vincolante e operativo o che almeno definisca un’ agenda – inderogabile e puntuale – per il raggiungimento di questo obiettivo entro i primi sei mesi del 2010.

Chiediamo quindi al nostro Governo di adoperarsi per eliminare lo spreco di energia che serve per illuminare, riscaldare e rinfrescare le nostre case; migliorare l’ efficienza energetica di industrie e trasporti; valorizzare il contributo dell’ agricoltura; di far posto alle fonti energetiche rinnovabili, sicure e non inquinanti, che rappresentano anche un’ occasione di sviluppo per il nostro sistema produttivo e di lavoro dignitoso per molti dei nostri giovani; di adoperarsi per introdurre l’ obiettivo di fermare la deforestazione e le emissioni associate a livello globale entro il 2020 e nelle aree critiche entro il 2015”.

L’ appuntamento è stato anche l’ occasione per presentare 100 piazze per il clima: una grande mobilitazione in tutta Italia organizzata dalla Coalizione, in concomitanza con quella internazionale, per sensibilizzare i cittadini sull’ urgenza della lotta ai cambiamenti climatici e sull’ impegno che il nostro Paese dovrà assumersi per contribuire alla riuscita del vertice. Biciclettate, musica, mercati biologici e a km zero ma anche seminari e banchetti informativi animeranno questa grande giornata di informazione sul fenomeno del mutamento climatico e sulle sue pericolose conseguenze, con tante proposte e indicazioni su tutto quello che si può fare, a cominciare dal risparmio energetico e dai trasporti.

Testimonial d’ eccezione dell’ iniziativa, Sole e Vento, i due pinguini giganti, mascotte della giornata 100 piazze per il clima che invitano i cittadini ad impegnarsi anche personalmente, promuovendo il risparmio e l’ efficienza energetica, per fermare la febbre del Pianeta.

L’ ufficio stampa Legambiente
06 86268360 – 76 – 99 – 53

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