Un altra giornata di passione per i passeggeri e aeroporti ancora nel caos dopo lo sciopero improvviso di 24 ore proclamato dal Comitato di lotta di Alitalia, e non appoggiato dai sindacati autonomi. I disagi per i viaggiatori sono ancora fortissimi: sono stati cancellate già decine di voli e si registrano file lunghissime ai check-in.
Il ministro dei Trasporti Matteoli, che ha già avviato le procedure per precettare i lavoratori di volo e di terra, minaccia ora di ricorre alle norme di ordine penale poichè questa forma di “protesta è illegale”, ed esclude l’ipotesi di nazionalizzazione.
Intanto la Procura di Roma ha aperto un fascicolo e indaga per interruzione di pubblico servizio.
Scioperi, Civitavecchia apre un fascicolo
Anche la Procura di Civitavecchia, dopo quella di Roma, ha aperto un fascicolo sui disservizi che si sono verificati dopo la proclamazione degli scioperi da parte dei piloti e del personale di volo di Alitalia. Per ora il fascicolo è intestato con la scritta “atti relativi” in attesa di approfondire la situazione. La Procura ha ricevuto dal commissariato di zona segnalazioni di cancellazioni di voli e disservizi subiti dai passeggeri. Il procuratore della Repubblica Gianfranco Amendola, che coordina l’indagine, ha affidato il fascicolo al pm Maria Bianca Cotronei.
A Fiumicino 39 i voli cancellati, a Linate 54
Sta tornando, seppur molto lentamente, verso la normalità la situazione all’aeroporto di Fiumicino, dove le code di viaggiatori davanti alle biglietterie Alitalia risultano decisamente più contenute. Quanto alla situazione dei voli, tra arrivi e partenze, finora risultano soppressi 39 voli (22 in arrivo e 17 in partenza). Molti anche i collegamenti in ritardo, con punte massime fino alle due ore nelle partenze e negli arrivi. A Linate sono stati cancellati 54 voli Alitalia.
Matteoli ordina la precettazione
Il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, “comunica che il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, per delega del presidente del Consiglio, con ordinanza dell’11 novembre 2008 ha ordinato la precettazione, con decorrenza immediata, dei dipendenti del gruppo Alitalia aderenti allo sciopero dei giorni 10 e 11 novembre”. Lo rende noto la compagnia aerea.
Federconsumatori: “Inaccettabile lo sciopero e il comportamento di governo e Cai”
Nella vicenda Alitalia che sta danneggiando in queste ore migliaia di passeggeri ci sono “due questioni inaccettabili”: la violazione delle norme sullo sciopero e il comportamento del governo e di Cai. Ad affermarlo la Federconsumatori che sollecita immediate precettazioni dei lavoratori coinvolti. In questa situazione Federconsumatori chiede ad Alitalia di “fornire la massima assistenza ai cittadini coinvolti e danneggiati da queste azioni. Naturalmente tutte le norme in tema di risarcimenti dei danni subiti fanno capo all’attuale compagnia e le nostre associazioni sono a disposizione dei cittadini per l’assistenza necessaria”.
Sindacati: a dicembre a rischio tredicesime e liquidazioni
Tredicesime e stipendi a rischio a dicembre per i dipendenti in esubero di Alitalia. A lanciare l’allarme sono i sindacati che proprio per chiarire tutte le incognite che gravano sulle procedure di cassa integrazione straordinaria e mobilità del personale hanno chiesto un incontro al ministero del Lavoro. Molti i nodi irrisolti: oltre alle tredicesime e agli stipendi, ci sono quelli su liquidazione e cassa integrazione, visto che le pratiche per l’erogazione del sussidio dovrebbero richiedere almeno due mesi. La richiesta, avanzata da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl al termine dell’incontro con il commissario straordinario Augusto Fantozzi, diventa più pressante visti i tempi stretti dell’operazione.
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