Ddl sviluppo: ok della Camera

di Mariella Commenta

 L’Aula della Camera ha approvato il ddl Sviluppo collegato alla Manovra economica. Il testo è passato con 232 sì, 164 no e due astenuti, e ora va al Senato. Con il provvedimento, arrivano le norme per il ritorno al nucleare dell’Italia. E non solo: le multe affibbiate dall’Antitrust alle società poco ligie al rispetto delle regole della concorrenza serviranno a finanziare i cittadini meno abbienti, attraverso la Social Card, la tessera prevista dalla manovra approvata la scorsa estate.

Molte le novità, soprattutto sul comparto dell’energia, arrivate nel corso dell’esame parlamentare. Ecco le principali.

Multe Antitrust per social card – La ‘dote’ della social card viene rinforzata dal gruzzolo che arriva dai proventi delle multe dell’Antitrust. Dei 300 milioni iniziali, nel corso dell’esame sono stati ‘persi’ 25 milioni di euro che sono restati a fondo per la tutela idrogeologica. ‘Salvati’ anche i fondi che servono per il funzionamento dell’Autorita’ stessa.

Nucleare – La delega da’ la possibilita’ al governo di predisporre la normativa entro il 30 giugno 2009. Il governo potra’ pero’ superare le resistenze degli enti locali. Inoltre, le aree per gli impianti nucleari saranno particolarmente protette. Facilitazioni sono poi fissate per le autorizzazioni per la costruzione, compresi gli espropri. Apposite norme dovranno poi essere previste sulle scorie.

Agenzia sicurezza nucleare – Nasce la nuova Agenzia per la sicurezza nucleare. L’organizzazione e il funzionamento interni dell’Agenzia, che dovra’ riferire al Parlamento annualmente sulle proprie attivita’, saranno stabiliti attraverso un decreto del presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del ministero dell’Ambiente, d’intesa con lo Sviluppo economico.

Resta Enea – Un emendamento in Aula fa sopravvivere la vecchia definizione e modifica dunque quanto approvato in commissione.

Sogin commissariata – Entro 30 giorni dall’approvazione del Ddl Sviluppo il premier dovra’ nominare un commissario e due vice commissari per la Sogin, la societa’ che si occupa della messa in sicurezza degli impianti nucleari italiani ancora in funzione e di quelli dismessi.

Cdp in consorzi nucleare – Anche la Cassa depositi e prestiti, seppure con quote di minoranza, potra’ entrare nella costituzione dei consorzi per lo sviluppo e l’utilizzo degli impianti nucleari, che saranno formati da produttori di energia e da industriali ”utilizzatori intensi” di elettricita’.

Borsa del gas – La gestione economica del mercato del gas naturale e’ affidata al Gestore del mercato elettrico (Gme). Le norme pongono le basi per la realizzazione della Borsa del gas.

Arriva la legge annuale della concorrenza – Ogni anno il governo dovra’ varare una legge per il mercato e la concorrenza.

Risorse a favore del Sud – Con un emendamento a firma del Mpa l’Aula della Camera ha dato via libera a un incremento delle risorse per il Mezzogiorno.

Editoria, si allenta la stretta – Niente tagli al fondo per l’editoria per l’anno in corso. Con un emendamento e’ stata rinviata al 2009 la cancellazione del diritto ”soggettivo” prevista dal ddl manovra di quest’estate che poneva un tetto agli stessi contributi. E’ stato approvato anche un emendamento, proposto dalla Lega, che mette pero’ un paletto per le societa’ di capite che svolgono attivita’ editoriali: dal 2009 niente contributi se non introducono nel loro statuto ”il divieto di distribuzione di utili della societa”’ ai propri soci.

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