Bossi ipotizza una Commissione per l’attuazione del federalismo fiscale
Il ministro delle Riforme Umberto Bossi apre all’ipotesi di una commissione parlamentare per i decreti attuativi del federalismo. ”Entro meta’ gennaio – dice Bossi - il federalismo passera’ al Senato, poi, dopo l’ok della Camera, si trattera’ di mettere in piedi una commissione per l’attuazione del federalismo”. ”E’ sempre stata fatta - ha aggiunto Bossi, parlando di questa commissione - per i decreti legislativi dei provvedimenti importanti, come per la Bassanini o per il fisco”
Mentre sull’ipotesi di far camminare la riforma fiscale insieme a quella della giustizia Bossi spiega che “ognuno cammina con le sue gambe. Il federalismo e’ gia’ in commissione e per forza va avanti prima. Sono i fatti che dicono in commissione c’e’ il federalismo”. Continua »
“Prima c’è il federalismo, poi, eventualmente ci sarà la riforma sulla giustizia”. Lo ha detto il Segretario federale della Lega Nord, Umberto Bossi, conversando con l’Ansa a proposito del dibattito, riaccesosi in queste ore, sulla riforma della Giustizia. In proposito è intervenuto anche il capogruppo leghista a Montecitorio, Roberto Cota, che ha confermato: “Per quanto riguarda le riforme il federalismo fiscale è una priorità assoluta, infatti è l’unica riforma strutturale per uscire dalla crisi economica. Sulla giustizia il Ministro Alfano riferisca in Parlamento e ci faccia sapere la sua posizione. I paletti devono essere la separazione delle carriere, il ritorno alla polizia giudiziaria di competenza per quanto riguarda le indagini preliminari e la riforma del Csm”.
Fuochi d’artificio alla Festa Democratica di Firenze. Sul palco della Sala dibattiti Giorgio La Pira salgono due ministri ombra del PD, Pier Luigi Bersani e Sergio Chiamparino, e tre ministri del governo Berlusconi, Umberto Bossi, Giulio Tremonti e Roberto Calderoli. Il tema del giorno non poteva che essere quello del federalismo fiscale. Ma il confronto non si è fermato a questo. Si è parlato di economia, di politiche sociale, di fisco, di evasione fiscale. Non sono mancati i momenti di duro scontro, ma nel complesso è stata un’utilissima occasione di confronto tra il Partito Democratico e alcuni dei più autorevoli esponenti dell’esecutivo.
“Tutta questa polemica sull’Ici è la classica chiacchiera agostana”. Parlando attraverso le colonne de La Padania e de Il Tempo, il ministro per la Semplificazione legislativa, Roberto Calderoli chiarisce la posizione della Lega Nord a proposito della reintroduzione dell’Ici di cui ha parlato il collega ministro delle Riforme e segretario federale, Umberto Bossi. “Questa tassa va rivista - spiega il coordinatore delle segreterie nazionali del Carroccio - verrà calata in quello che è il federalismo fiscale. La proposta che porterò, infatti, non sarà una semplice reintroduzione dell’Ici, ma prevederà la soppressione delle oltre dieci tasse relative alla casa e la loro sostituzione con un tributo unico, proprio a vantaggio dei Comuni”. 
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