Studi di settore: Servono soluzioni straordinarie

La crisi finanziaria, che ha toccato profondamente l’economia reale e mette a dura prova la capacità degli studi di settore di rappresentare correttamente la realtà delle imprese, impone interventi correttivi degli strumenti di accertamento fiscale. E’ quanto sollecitato dai rappresentanti di Confcommercio, Confartigianato, Cna, Casartigiani e Confesercenti durante una riunione della Commissione degli esperti sugli studi di settore.

“La normalità economica fotografata dagli studi di settore – hanno fatto rilevare le cinque organizzazioni dell’artigianato e del commercio - è costruita su dati del 2006, o precedenti, e pertanto rappresenta un quadro economico che diverge profondamente dai risultati che le imprese stanno conseguendo. Siamo, pertanto, in una fase d’emergenza che impone risposte straordinarie anche sul fronte dell’applicazione degli studi di settore”.

Al termine delle ariunione, nel corso della quale le cinque organizzazioni hanno illustrato estensione e profondità della crisi sulle pmi, è stato approvato un documento, condiviso dall’Amministrazione finanziaria, in cui viene tracciato un percorso che inizia da una attenta analisi dell’impatto della crisi sui processi produttivi e sui mercati di riferimento delle imprese e che porterà, entro marzo 2009, ad esprimere un parere sulla capacità degli studi di rappresentare le diverse realtà operative. Continua »

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