L’ Anpar: straordinario! Le parti conciliano anche dopo l’ avvenuta sentenza definitiva

 Le parti, un Comune della Regione Campania ed un ex dipendente – dopo il passato in giudicato della sentenza con la quale il giudice ordinario ha condannato l’ Ente locale al pagamento di circa 70.000,00 euro, oltre spese legali – per evitare ulteriori lungaggini hanno tentato la conciliazione.

La conciliazione – conclusa da un conciliatore professionale, terzo e imparziale, nominato dall’ Organismo Internazionale di Conciliazione & Arbitrato dell’ Anpar – non ha precedenti nella casistica Nazionale. Infatti, la controversia è stata conciliata con il pagamento da parte del Comune di una somma, onnicomprensiva, di euro 25.000,00.

News. Mediazione civile: prende il via il progetto “Uffici di conciliazione di prossimità”

 L’ A.N.P.A.R. (Associazione Nazionale per la Conciliazione & l’ Arbitrato), per garantire e sorvegliare il corretto funzionamento del rapporto tra cittadino e Giustizia, ha intrapreso le seguenti iniziative:

1. la definizione della Carta dei servizi per la tutela dei diritti disponibili del cittadino in tema di mediazione civile. La Carta dei servizi sarà consegnata ai soggetti che si avviano ad abbandonare la giustizia ordinaria per affrontare il nuovo istituto della mediazione civile, al fine di renderli edotti dei loro diritti e dei mezzi di difesa di cui possono avvalersi, nonché dei loro obblighi e delle limitazioni cui sono sottoposti durante la fase conciliativa.

2. il monitoraggio sulla qualità dei rapporti tra il cittadino ed il Conciliatore, sulla qualità dei rapporti Cittadino / Organismo / Conciliatore, sarà realizzato mediante un questionario che dovrà essere compilato da tutti i cittadini, i quali dovranno esprimere un giudizio sui loro rapporti con con gli Uffici di Conciliazione & Arbitrato e il Conciliatore, nonché proporre correttivi e suggerimenti sui servizi informativi offerti dagli Uffici di Conciliazione e gli Organismi di Conciliazione preposti, in particolare, alla mediazione civile obbligatoria.

L’ Ufficio segreteria dell’ Organismo è la struttura individuata per essere a disposizione del cittadino e delle imprese nei casi di bisogno, che sicuramente sono destinati a crescere con il formarsi di una coscienza conciliativa volta alla giustizia alternativa.

Nucleare esigenza indispensabile, ha ragione il Presidente Schifani

 Ha ragione il presidente Schifani nel sottolineare l’ importanza e la necessità di un ritorno, sicuro e tecnologicamente avanzato, del nucleare in Italia. I fantasmi del passato, dopo tanti anni e progressi tecnologici ottenuti, rendono infatti incomprensibili le strumentalizzazioni tese a bloccare un percorso energetico fondamentale per lo sviluppo economico e produttivo e per il miglioramento dell’ ambiente del nostro Paese.

Saluggia: no allarmismi, limiti nella legge indicati nel rapporto Arpa

 Da più voci è stato lanciato un immotivato allarme circa una perdita radioattiva rilevata dall’ Arpa in una condotta del sito di stoccaggio delle scorie radioattive di Saluggia. Consigliamo a chi sull’ onda dell’ emozione si è lasciato prendere da dichiarazioni allarmistiche e immotivate una seconda e più attenta lettura del rapporto siglato dall’ Arpa.

L’ Arpa ha infatti attivato indagini radiologiche sulla condotta di scarico degli effluenti radioattivi liquidi del complesso Sorin – Avogrado di Saluggia, rilevando, a ridosso del muro di difesa idraulica del sito Eurex, una presenza di Cs 137, correlata – si legge nel rapporto – al tratto dimesso della condotta di scarico di proprietà della Sorin Biomedica, che tra l’ altro su indicazione dell’ ISPRA ha predisposto un piano di ripristino del collettore.

Navi dei veleni, seconda audizione di Legambiente in Commissione Rifiuti

 “Tanti gli elementi di concretezza sulle navi dei veleni, necessario approfondire le indagini”

Legambiente è stata udita, per la seconda volta, dalla Commissione parlamentare d’ inchiesta sulle attività illecite nel ciclo dei rifiuti, sul tema delle navi dei veleni. Nel ribadire la sua richiesta – già avanzata in occasione della prima convocazione del 20 ottobre scorso – di effettuare un’ indagine conoscitiva sul numero e sulle modalità operative dei centri di stoccaggio di rifiuti speciali di tutta Italia, l’ associazione ha sottolineato la necessità di predisporre un monitoraggio in alcune aree del territorio calabrese, al centro di denunce per tombamento e smaltimento illecito di rifiuti tossici o radioattivi. A tale proposito, ha indicato alcune località precise dell’ Aspromonte e del Vibonese, come terreni limitrofi ai torrenti Tuccio e Menta (RC), la discarica di Pettotondo nel Comune di Mammola (RC), la discarica di Drapia e le località Rombiolo e Acquaro (VV).

Tre domande al ministro Gelmini a un anno dalla tragedia di Rivoli

 Tre domande rivolge Legambiente alla vigilia dell’ anniversario del tragico episodio di Rivoli in cui uno studente perse la vita per il crollo di un controsoffitto in una classe del liceo Darwin

“A che punto sono l’ anagrafe scolastica e quella dell’ edilizia non strutturale? Quali sono i 100 istituti a rischio sismico da riqualificare? Qual’ è il piano di utilizzo per 1 miliardo di euro destinato all’ edilizia scolastica previsto dalla delibera CIPE del marzo scorso?”.

Luca Cordero di Montezemolo: “Spirito di rispetto e collaborazione e riforme condivise”

 I due schieramenti devono abbassare i toni per realizzare le riforme di cui il Paese ha urgente bisogno. Così il presidente della Fiat Luca Cordero di Montezemolo che a Genova ha presentato la Fondazione “ItaliaFutura” sottolineando come in Italia si senta “la mancanza e l’ esigenza di una coraggiosa, forte e chiara politica industriale”.

“Ci aspettiamo che le persone più responsabili dei due schieramenti abbassino i toni. Finiscano i veleni. Ci sia uno spirito di rispetto e collaborazione, e ognuno nel proprio ruolo, cerchi di condividere quelle poche cose fondamentali per il futuro del nostro Paese», ha affermato Montezemolo, il quale ha individuato tra le prime riforme da attuare, quella dello Stato, “semplificando la vita dei cittadini, recuperando efficienza e risorse per gli investimenti, ed eliminando sprechi e una burocrazia asfissiante.

Ambiente. 100 piazze per il Clima: il 12 dicembre 2009 manifestazioni in tutta Italia

 La coalizione nazionale In marcia per il clima scende in piazza in occasione del vertice di Copenaghen e lancia l’ appello “Fermiamo la febbre del pianeta”. Oltre 15milioni di persone chiedono al governo italiano impegni precisi per ridurre le emissioni di Co2. Firma anche tu su www.100piazze.it

“È tempo di agire. Tutti possiamo fare qualcosa, rivedendo i nostri stili di vita. I governi, che rappresentano l’ interesse di tutti noi cittadini, devono agire. L’ occasione per farlo è ORA: a dicembre, a Copenaghen, nel summit delle Nazioni Unite dove i capi di stato di tutti i Paesi del mondo si riuniranno per cercare un accordo per arrestare i cambiamenti climatici”.

Acqua, il governo pone la fiducia sulla liberalizzazione. Legambiente “L’ acqua è un bene comune”

 “L’ acqua è un bene comune, il suo utilizzo deve rispondere a criteri di utilità pubblica. Obbligare la privatizzazione del servizio idrico, pertanto, vuol dire intraprendere la strada sbagliata. La maggior parte delle esperienze di privatizzazione di questo servizio, infatti, non hanno portato al miglioramento della qualità della risorsa, né alla diminuzione dei consumi e dei costi per i cittadini”. Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente ha commentato la fiducia del Governo sul decreto Salva – infrazioni che contiene anche la riforma dei servizi pubblici locali, compresa la liberalizzazione di quello idrico.