Berlusconi: L’Alitalia resterà italiana

 “L’Alitalia restera’ italiana”. Lo ha ribadito Silvio Berlusconi che ha fatto il punto sugli sviluppi della trattativa per salvare la compagnia di bandiera nazionale:

“Non ci sono altre soluzioni al di fuori di quella rappresentata dalla Cai. Ho letto e ho sentito anche dire che c’e’ un’ipotesi Lufthansa la quale e’ esattamente uguale alle ipotesi Air France o British Airways. Se ne parla come ipotesi di collaborazione e di alleanze ed eventualmente con la partecipazione di assoluta minoranza. Sono in tanti a bussare alla porta della Cai per una partecipazione anche al di la’ delle tre compagnie straniere che ho ricordato e, tra l’altro, ci sono anche altri imprenditori privati italiani che bussano. Alla Cai, perche’ non c’e’ una possibilita’ che un’altra compagnia straniera prenda su di se’ il carico e la responsabilita’ di Alitalia intera: e’ un’ipotesi che non esiste e non e’ mai esistita”.

Camorra: Il Consiglio dei Ministri invia 500 militari

 Il Consiglio di ministri ha dato il via libera all’utilizzo di 500 militari da impiegare nei casi di emergenza criminalità. Quanti di essi saranno inviati in Campania, dopo la recente strage di Castelvolturno, sarà deciso in accordo tra il ministro della Difesa e dell’Interno. Per La Russa questo impiego non deve distogliere “forze tra i 3000 militari che già svolgono da agosto attività di pattugliamento e vigilanza nelle città italiane”.
Il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri giudica “ottimo” l’annuncio del ministro della Difesa. “Il governo fa bene ad intervenire con determinazione e durezza. C’è da augurarsi – prosegue – che facciano altrettanto i magistrati. A coloro che hanno polemizzato dicendo sciocchezze dalle file del Pd ricordiamo che la decisione relativa agli arresti domiciliari di una persona, ora arrestata per la recente strage di Castelvolturno, era stata presa dalla magistratura”.

Fit-Cisl: Cai unica strada percorribile

È chiaro a tutti che ad oggi l’offerta Cai, ancorché ritirata, è l’unica che ci consente di avere una sensata possibilità per evitare il fallimento di Alitalia. È quanto sostiene il Segretario Nazionale Responsabile Trasporto Aereo Fit-Cisl Claudio Genovesi.
Le conseguenze per i dipendenti di Alitalia nonché per i lavoratori dell’indotto e per l’intero Paese sarebbero in ogni altro caso nefaste per i dipendenti e finirebbero per produrre -ribadisce Genovesi- miglia glia di licenziamenti.
Lo stop alla trattativa fino ad oggi determinato -prosegue Genovesi- fa mancare di fatto ogni positiva prospettiva sia per quei lavoratori che dovrebbero diventare dipendenti della Cai, sia per quelli della manutenzione (Atitech e AMS) e del settore cargo, come pure per quei lavoratori in esubero cui si è pensato di intervenire con ammortizzatori sociali specificatamente messi a punto.

Frattini: Per l’Italia l’alleanza con gli Usa è irrinunciabile

 “Chiunque vinca la corsa alla Casa Bianca potra’ contare sull’Italia come ’partner affidabile’ e sull’Europa come ’attore credibile’ sulla scena internazionale. La nostra alleanza e la nostra amicizia con gli Stati Uniti sono un dato irrinunciabile da cui parte la politica estera del governo Berlusconi”. Così si è espresso il ministro degli Esteri Franco Frattini, che è intervenuto al convegno “Le nuove relazioni transatlantiche”, organizzato dalla Fondazione Magna Carta e dall’American Enterprise Institute (Aei), che hanno riunito a Washington esperti italiani e statunitensi del mondo della politica, della cultura e del giornalismo.

Di Pietro, Bersani e la Finocchiaro apprezzano la lettera con le proposte del PD su Alitalia

 Diverse le reazioni positive alla lettera di Veltroni. Il ministro ombra dell’Economia, Pierluigi Bersani, parlando con i giornalisti a Montecitorio ha sottolineato: “E’ una lettera che dice al governo di prendere in mano la situazione e non aspettare con le mani in mano che la situazione precipiti. Non si può solo invocare una ripresa di dialogo tra Cai e sindacati, bisogna prendere qualche tipo di iniziativa per promuoverli. La situazione può essere affrontata con un minimo di tempo davanti per trovare una soluzione, che eviti la precipitazione di questa crisi. Non ci stanchiamo di dire che qui c’è una responsabilità micidiale del presidente del Consiglio che ha voluto buttar via una soluzione a tutti i costi per metterci in questa avventura”.

Alitalia: Cai a Palazzo Chigi, Veltroni indica le proposte del Pd

Giorni contati per Alitalia, ma si riaccende la speranza che possa riaprirai la partita con la Cai.
Il presidente e l’amministratore delegato, Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, sono stati infatti convocati a Palazzo Chigi dal sottosegretario alla presidenza del consiglio, Gianni Letta.
E anche il Presidente della Camera Gianfranco Fini, in mattinata, ha parlato di spiragli: “Per Alitalia ci sono, almeno per qualche giorno, dei piccoli spiragli – ha detto.- Tutti coloro che hanno a cuore le sorti della compagnia di bandiera devono lavorare perchè questi spiragli restino aperti e si allarghino sempre di più”.

Intanto il segretario del Pd Walter Veltroni ha scritto una lettera al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in cui viene indicata una serie di proposte del Pd per affrontare la situazione di grave crisi della compagnia di bandiera.
Secondo il segretario del Pd sono tre le “strade possibili”: “che la Cai faccia un passo in avanti verso le posizioni espresse dai sindacati, come le indubbie condizioni di vantaggio ad essa offerte dal decreto del governo consentono e richiedono; che ci si attivi per riprendere i fili di quei negoziati con soggetti esteri, che, da soli o con Cai, potrebbero acquisire, rispondendo al bando tardivamente pubblicato dal commissario, un ruolo rilevante nella salvezza e nello sviluppo di Alitalia; che il commissario, in rappresentanza di Alitalia, e su preciso mandato del Governo, concluda immediatamente e positivamente una intesa con tutti i sindacati consentendo così poi a Cai e/o a compagnie aeree straniere di acquisire Alitalia, garantendone la sopravvivenza”.

Alitalia: Senza offerte a terra da giovedì

 Continua la “telenovela” Alitalia. Con qualche sostanziale novità: per la prima volta, dopo mesi, la compagnia aerea viene messa realmente sul mercato. Senza vincoli né limiti. Non è proprio un bando di gara, si chiama piuttosto “invito pubblico a presentare manifestazioni di interesse per l’acquisto di uno o più rami di azienda del gruppo Alitalia”. L’annuncio è stato pubblicato sul sito della compagnia dal commissario straordinario Augusto Fantozzi. Nel giro di un paio d’ore si è materializzata la prima offerta, alternativa a Cai, proposta dagli stessi dipendenti Alitalia. Nelle stesse ore però è arrivato l’ennesimo ma questa definitivo ultimatum dell’Enac, l’ente nazionale dell’aviazione civile da cui dipende l’autorizzazione a volare. Se entro 3-4 giorni non ci sarà un piano vero, operativo, ha deto il presidente dell’Enav Vito Riggio, “sarò costretto a ritirare la licenza di volo”.

Card. Bagnasco (CEI): Gli immigrati sono nostri fratelli, vanno integrati

“Di fronte all’arrivo di nuovi irregolari” il presidente della Cei, card. Bagnasco, chiede “risposte sempre civili, accordi di cooperazione per portare “alla legalità situazioni irregolari, integrazione sociale” e accoglienza delle “domande di ricongiunzione familiare”. Lo ha detto aprendo il Consiglio permanente della Cei.

“Incessante – rileva Bagnasco – è l’arrivo di nuovi irregolari, sempre nostri fratelli, che a prezzo della vita si accostano alle rive italiane”.

Federalismo fiscale: Governo accelera

Silvio Berlusconi accelera sul federalismo fiscale: “e’ priorita’ di lavoro del governo”. E Umberto Bossi loda Napolitano:”secondo me non ci saranno più trabochetti dopo l’ottimo intervento del presidente della Repubblica”.
Il presidente del Senato Renato Schifani sottolinea che ”un’agenda sul federalismo esiste”, e rileva che il complesso normativo ”sara’ incardinato in uno dei due rami del Parlamento, collegato alla Finanziaria e quindi, proceduralmente avra’ un percorso parlamentare accelerato come tutti i collegati”. Insomma, assicura il presidente di Palazzo Madama, il federalismo ”avra’ un iter accelerato in Parlamento”, data la sua importanza di ”passaggio epocale”. ”Dice bene Schifani – afferma Gianfranco Rotondi, ministro dell’Attuazione del programma – il federalismo rappresentera’ una svolta epocale per il Paese”.