Veltroni: Il 25 ottobre, con noi al Circo Massimo
Cara amica/caro amico,
ti scrivo per chiederti di essere con noi, il prossimo 25 ottobre, partecipando alla grande manifestazione nazionale che il Partito Democratico ha indetto per quel giorno a Roma.
Sarà la tappa conclusiva del cammino iniziato questa estate con la raccolta di milioni di firme per “salvare l’Italia” dal declino politico, economico e morale al quale il governo della destra sta contribuendo in modo determinante con le sue scelte, con le sue decisioni.
Si tratta di scelte e decisioni che hanno avuto fin qui un solo fondamentale scopo, quello di tutelare e garantire gli interessi personali del Presidente del Consiglio, e almeno due gravissimi risultati: aver riportato il nostro Paese al tempo dei conflitti istituzionali, delle leggi ad personam e della confusione tra interessi privati e cosa pubblica; aver ribaltato la giusta gerarchia delle priorità, lasciando all’ultimo posto i veri problemi degli italiani, alle prese con un generale e diffuso impoverimento, con salari e stipendi che hanno perso potere d’acquisto, con pensioni che non bastano più per arrivare a fine mese, con risparmi che rischiano di perdere il loro valore. Tutto questo mentre le risorse per le forze dell’ordine vengono ridotte e il diritto alla sicurezza dei cittadini, al di là delle frasi roboanti e demagogiche, è meno garantito di prima, e mentre la scuola, vera chiave per il futuro dei nostri figli e per la competitività del Paese, viene considerata solo come un costo da tagliare.
Per questo il Partito Democratico ha voluto una grande manifestazione: perché siamo preoccupati per l’Italia, e perché vogliamo dare voce a milioni di italiani che non ne possono più delle politiche del governo e che aspettano altre risposte, risposte vere e concrete, alle loro domande e ai loro bisogni. Continua »
“Il nuovo piano d’azione per le Forze Armate risponde con efficacia ed immediatezza al bisogno di sicurezza degli italiani: di ogni strumentalizzazione di questa iniziativa, l’opposizione, Di Pietro in testa, dovra’ rispondere direttamente ai cittadini. Essi da ogni parte d’Italia ci hanno conferito un mandato formale per la soluzione del problema piu’ sentito, quello della mancanza di sicurezza nelle nostre citta’”.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del 156° anniversario di fondazione della Polizia di Stato, ha inviato un messaggio nel quale esprime la gratitudine di tutto il Paese per “l’encomiabile impegno che giornalmente le donne e gli uomini della Polizia di Stato pongono per garantire il rispetto della legge e la sicurezza dei cittadini. Particolarmente incisiva - ha scritto il Capo dello Stato - è stata la lotta alla criminalità organizzata, attraverso una penetrante azione investigativa che ha consentito una consistente aggressione dei patrimoni che sono alimentati dalle attività illecite. I brillanti risultati raggiunti nel disarticolare alcune organizzazioni criminali, con la cattura di pericolosi affiliati, danno forza all’impegno con cui associazioni di categoria, singoli imprenditori, movimenti, soprattutto giovanili, contribuiscono con coraggio a diffondere la cultura della legalità, opponendosi a consolidati e violenti sistemi di intimidazione e condizionamento. 
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