L’inflazione “vola” ai massimi dal 1996

L’inflazione "vola" ai massimi dal 1996Nuovo record per l’inflazione a giugno. L’indice dei prezzi al consumo cresce, infatti, del 3,8% annuo, l’aumento più forte dal luglio del 1996 (quando si registrò lo stesso valore), contro il +3,6% registrato a maggio. A spingere i prezzi sono soprattutto gli energetici che registrano una crescita del 14,8% su base annua, in accelerazione rispetto al +13,1% di maggio. Lo rende noto l’Istat diffondendo le stime preliminari e aggiungendo che i prezzi, rispetto al mese scorso, crescono dello 0,4%, contro il +0,5% di maggio.

L’inflazione di fondo (quella depurata dalle componenti più volatili come energia ed alimentari) è al 2,7%, in accelerazione rispetto al 2,6% di maggio. La crescita dell’indice al netto degli energetici è pari al 2,9%, mentre il tasso di inflazione acquisito per il 2008 raggiunge il 3,2%. Contribuiscono maggiormente alla nuova spinta dei prezzi il comparto abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+7,2%), quello dei trasporti (+6,9%) e quello degli alimentari e bevande analcoliche (+6,1%). L’indice armonizzato (quello utilizzato per fare i confronti con gli altri Paesi europei) aumenta su base annua del 4% (rispetto al 3,7% di maggio) e dello 0,5% rispetto a maggio. Continua »

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Centro Studi di Confindustria: Stagnazione per l’economia italiana

Studi di Confindustria: Stagnazione per l’economia italiana />Il centro Studi di Confindustria prevede “una sostanziale stagnazione per l’economia italiana”.
La crescita del Pil, quest’anno, si legge negli “scenari economici” di viale dell’Astronomia, si fermerà infatti allo 0,1%, in forte “rallentamento dall’1,5% del 2007”. Per il 2009, è previsto invece fermarsi allo 0,6%.

INFLAZIONE: Per quanto riguarda l’inflazione, nel 2008 si profila una “sostanziale stagnazione delle retribuzioni reali”: l’incremento delle retribuzioni per dipendenti, pari al 3,5% e legato al rinnovo di molti contratti, sarà infatti “vanificato” dal “brusco aumento” dei prezzi al consumo attesi registrare un aumento del 3,4%. Una situazione che si manterrà anche nel 2009.
L’obiettivo di inflazione programmata all’1,7% quest’anno e all’1,5% negli successivi, come previsto dal Dpef, “é credibile e coerente con la necessità di non perdere ulteriore competitività”, afferma quindi il Centro studi di Confindustria evidenziando che “l’erosione del potere d’acquisto delle famiglie può essere recuperata solo con maggiore efficienza e concorrenza, liberalizzando i mercati e migliorando la logistica”. Continua »

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