La Russa: La ricorrenza della strage di Nassiriya diventi la giornata dei martiri per la pace

 “La giornata di oggi diventi in forma stabile una giornata per ricordare tutti i caduti per la pace”. E’ questa la proposta lanciata dal ministro della Difesa e reggente di An, Ignazio La Russa, raccogliendo la richiesta delle famiglie dei caduti a Nassiriya ai parlamentari di tutti gli schieramenti. La Russa ha partecipato alla cerimonia con cui è stata intitolata la sala delle conferenze stampa del Senato ai caduti di Nassiriya e a tutti i caduti per la pace.
“Quello che ci chiedono i famigliari è di non dimenticare il sacrificio dei loro congiunti , il loro modo di servire la patria”, ha aggiunto il ministro: “Credo sia una bella occasione per dare agli italiani la consapevolezza di quanto profondo sia il legame tra i valori delle forze armate e quelli della Patria”.

Epifani (CGIL): Il vertice separato indetto da Berlusconi un fatto gravissimo

 ‘’Quello che è accaduto ieri sera, se confermato, è gravissimo, una cosa senza precedenti’’. Il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani ha commentato così, parlando al direttivo dell’organizzazione, la notizia dell’incontro che sarebbe avvenuto ieri sera a palazzo Grazioli, fra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, alcuni ministri, la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia e i segretari di Cisl e Uil Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti.

‘’Il presidente Berlusconi dimostra così di non avere alcun rispetto nei confronti dei suoi interlocutori, quando esprimono opinioni diverse dalle sue. Sul tema della crisi il governo non prevede momenti formali di confronto con tutte le parti sociali, mentre quelli ‘riservati’ li tiene solo con alcuni soggetti, escludendo la Cgil, l’Ugl e tutte le altre rappresentanze di impresa.

Silvio Berlusconi incontra il presidente del Brasile Luiz Inácio da Lula Silva

DICHIARAZIONE CONGIUNTA
del Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica italiana, Silvio Berlusconi e del Presidente della Repubblica Federativa del Brasile, Luiz Inàzio da Lula Silva

Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ed il Presidente della Repubblica Federativa del Brasile Luiz Inácio da Lula Silva, hanno confermato il comune interesse a dare maggiore impulso al partenariato strategico esistente tra i due Paesi, che guardano al futuro delle relazioni internazionali sulla base della condivisione degli stessi valori democratici, di rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Italia e Brasile sono guidati da un comune impegno per il rafforzamento del multilateralismo, la difesa della pace e della sicurezza internazionali, la promozione dello sviluppo e della giustizia sociale.

Alitalia, ancora caos negli aeroporti. Matteoli ordina la precettazione

Un altra giornata di passione per i passeggeri e aeroporti ancora nel caos dopo lo sciopero improvviso di 24 ore proclamato dal Comitato di lotta di Alitalia, e non appoggiato dai sindacati autonomi. I disagi per i viaggiatori sono ancora fortissimi: sono stati cancellate già decine di voli e si registrano file lunghissime ai check-in.
Il ministro dei Trasporti Matteoli, che ha già avviato le procedure per precettare i lavoratori di volo e di terra, minaccia ora di ricorre alle norme di ordine penale poichè questa forma di “protesta è illegale”, ed esclude l’ipotesi di nazionalizzazione.
Intanto la Procura di Roma ha aperto un fascicolo e indaga per interruzione di pubblico servizio.

Scioperi, Civitavecchia apre un fascicolo
Anche la Procura di Civitavecchia, dopo quella di Roma, ha aperto un fascicolo sui disservizi che si sono verificati dopo la proclamazione degli scioperi da parte dei piloti e del personale di volo di Alitalia. Per ora il fascicolo è intestato con la scritta “atti relativi” in attesa di approfondire la situazione. La Procura ha ricevuto dal commissariato di zona segnalazioni di cancellazioni di voli e disservizi subiti dai passeggeri. Il procuratore della Repubblica Gianfranco Amendola, che coordina l’indagine, ha affidato il fascicolo al pm Maria Bianca Cotronei.

Tremonti sulla finanziaria: Aiuteremo famiglie e imprese

 L’intervento di Giulio Tremonti, svolto alla Camera dei deputati l’11 novembre 2008, durante la discussione della legge Finanziaria.

Signor Presidente, onorevoli colleghi, l’azione di politica economica del Governo si è sviluppata e si sta sviluppando, in questi sei mesi, su tre piani: sul piano della stabilizzazione triennale del bilancio pubblico; sul piano della tutela del risparmio; sul piano del sostegno alle imprese e alle famiglie. È stato, ed è, uno sviluppo basato su una visione di insieme che noi valutiamo sistematica ed organica. Forse vi è qualche asimmetria informativa: vi è una parte che ritiene di aver visto tutto giusto e da subito, mentre noi non avremmo visto tutto giusto e da subito, e vi è una parte che ritiene che sia stato visto abbastanza giusto, ma non fatto tutto il possibile. Ci permettiamo di manifestare un qualche dissenso rispetto a questo criterio di valutazione.

Veltroni scrive a Tremonti e Gelmini: Sospendete il decreto sulla scuola

 Il segretario del Pd Walter Veltroni ha scritto una lettera ai ministri Tremonti e Gelmini sulla questione dei tagli alla scuola e all’università. Una lettera in cui chiede a Giulio Tremonti e a Mariastella Gelmini di investire sulla scuola maggiori risorse e non minori; “riqualificare la spesa, e non semplicemente di tagliarla, seguendo un modo di procedere: quello di individuare soluzioni che siano condivise nel modo più ampio possibile e che proprio per questo risultino alla fine forti, incisive e durature nel tempo”. E ribadisce: “Non è possibile proseguire con la regola per cui ad ogni cambio di governo si mette mano al modo di funzionare di un settore decisivo per il futuro del Paese, per la vita di milioni di famiglie, di ragazzi, di insegnanti e professori”. Nella lettera ricorda anche come nelle ultime settimane il PD ha criticato il decreto ma ha anche presentato le sue proposte alternative e ricorda come nel paese sia cresciuto in modo del tutto autonomo, un movimento di protesta sereno, responsabile e pacifico. Così al ministro dell’Economia e alla titolare dell’istruzione chiede di “esercitare una virtù che dovrebbe essere propria di ogni governo: quella dell’ascolto e dunque del confronto.

Alemanno in visita ad Auschwitz: Condanno nazismo e fascismo

 Il fascismo va condannato tanto quanto il nazismo. Lo ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno, al termine della giornata di visite al campo di sterminio di Auschwitz. “Quello che è chiaro per me – ha detto l’esponente di An – è che la condanna del fascismo e del nazismo deve essere ugualmente netta. Questo deriva dalla memoria di quello che è successo”.

Aiutato da due ragazzi rom, due musulmani e dal presidente della comunità ebraica romana, il sindaco Alemanno ha deposto ai piedi del Muro della morte, insieme a una corona di rose bianche, un sasso a dimostrazione della “stabilità” del ricordo che non deve mai abbandonarci.

Hanno accompagnato la visita del sindaco, 250 ragazzi della scuole romane. “Uno dei momenti più emozionanti e personalmente coinvolgenti – ha detto Alemanno – è stato il forte e sentito abbraccio con il presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici. Un abbraccio inatteso – ha rivelato il sindaco – ma che mi ha particolarmente emozionato”.

La Finanziaria resta blindata, pacchetto anti-crisi entro Natale

 La Finanziaria rimane blindata, così come annunciato dal numero uno dell’Economia, Giulio Tremonti. Saranno dunque poche le modifiche possibili al testo ora in aula a Montecitorio. Le misure sull’economia reale, ovvero il pacchetto anti-crisi per famiglie e imprese, troverà posto più in là, magari nei collegati alla stessa Finanziaria o in altri provvedimenti legislativi. A darne conferma è stato il sottosegretario all’Economia, Giuseppe Vegas nella discussione generale alla Camera.

Il pacchetto per le imprese, a dire il vero, potrebbe essere presentato anche a breve e dovrebbe anticipare quello per le famiglie. Diverse le misure allo studio. Si parte dallo sblocco degli investimenti pubblici attraverso, come ha detto Tremonti, “una riunione straordinaria del Cipe e altre cose che saranno comunicate dal presidente del Consiglio”. Si tratta in questo caso di circa 16,3 miliardi di euro di risorse per le infrastrutture.

Sacconi: Piano in cinque punti per il rilancio dell’economia

 Un piano in cinque punti per il rilancio dell’economia italiana. È quanto ha auspicato domenica il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, durante un convegno organizzato da Forza Italia a Vittorio Veneto, in provincia di Treviso.
Il primo punto del piano annunciato da Sacconi consiste nel lavorare «attraverso una intensa partecipazione ai tavoli sovranazionali segnalando in particolare la prossima presidenza del G8».
Al secondo punto, il ministro ha indicato la necessità di operare «per la stabilità dei mercati finanziari e degli operatori creditizi».
Terzo, la necessità di «garantire liquidità alle imprese» mentre il quarto punto si pone l’obiettivo di «utilizzare la leva degli investimenti in opere di interesse collettivo mobilitando non solo risorse pubbliche ma anche private per ridurre i ritardi nella logistica e nell’energia».