Si indebolisce la lotta all’evasione fiscale e al lavoro nero. Tra i tanti punti di criticità della manovra del governo Berlusconi c’è anche l’allentamento della battaglia condotta con successo dal governo Prodi contro l’evasione e l’elusione fiscale e quella contro la diffusione del lavoro sommerso, insieme al precariato, una delle cause principali della lunga catena di morti bianche che continua ad attanagliare il nostro Paese.
Le cifre annunciate dallo stesso presidente del Consiglio sono una sorta di – forse involontaria – confessione di inadeguatezza, come fa notare il ministro dell’Economia del governo ombra del PD Pier Luigi Bersani: “Il calo dei consumi c’è, ma il 7% in meno di Iva, tenuto conto dell’inflazione al 4%, significherebbe oltre il 10% in meno di consumi, un dato assolutamente irrealistico. Si tratta dunque di evasione. Come avevamo previsto tira un’aria nuova quanto a fedeltà fiscale”.
L’assenteismo del personale pubblico nel mese di luglio e’ diminuito “di piu’ del 30%”. Lo ha affermato il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta al quotidiano genovese ’il Secolo XIX’, nell’intervista di domenica 3 agosto. Brunetta ha sottolineato come il trend dell’assenteismo sia in flessione seguendo una curva aritmetica: 10% a maggio, 20 a giugno e, come detto, piu’ del 30% a luglio. Non solo. Il nostro ministro ha anticipato che, grazie ai risparmi che saranno effettuati con la nuova legge sul pubblico impiego, “i migliori dipendenti statali saranno premiati”. Inoltre, ha sottolineato Brunetta, “dal primo gennaio arrivera’ la class action, quella per il settore privato e quella per il settore pubblico; con il ministro ligure Claudio Scajola ci stiamo lavorando alacremente.
L’intervista ad ‘Avvenire’ del leader Udc, Pier Ferdinando Casini.