“Sarebbe opportuno che su Alitalia i concorrenti della nostra compagnia di bandiera si astenessero dal fare polemiche interessate o prospettare scenari catastrofistici”. Lo dichiara Maria Paola Merloni, ministro ombra per le politiche comunitarie del Partito Democratico, commentando l’improvvisa alzata di scudi del compagnie aeree British Airways e Ryanair contro il prestito ponte di 300 milioni che il governo italiano ha stanziato per la compagnia di bandiera.
“La situazione in cui si trova ad operare il sistema-Paese per salvare Alitalia è delicatissima e riguarda un asset strategico del Paese nel quale operano decine di migliaia di lavoratori”, sottolinea la Merloni. “E’ una sfida capitale per tutta l’Italia, per chi ci lavora e per i clienti della compagnia, che va affrontata con responsabilità, nervi saldi, fiducia e voglia di fare. I soggetti che hanno titolo in questa fase sono chiari e ben delineati. E’ bene, dunque, – conclude il ministro ombra per le politiche comunitarie – che a borse aperte si eviti il più possibile il chiacchiericcio attorno alla nostra compagnia di bandiera: devono parlare i fatti concreti, e non le interessate premure dei competitors”.