Sui consumi l’ombra della recessione

Italiani sempre più pessimisti e in prudente attesa di tempi migliori. Infatti, secondo l’Outlook sui Consumi Censis-Confcommercio, che fotografa l’atteggiamento delle famiglie italiane rispetto ai consumi nel primo trimestre del 2008 e traccia le previsioni per il secondo trimestre dell’anno, proseguendo nel trend degli ultimi trimestri del 2007, anche nei primi tre mesi del 2008 si registra un deterioramento del clima di fiducia delle famiglie italiane e un aumento della percentuale di pessimisti che arriva a quasi il 45% (era il 27% a inizio 2007) superando per la prima volta la percentuale di ottimisti. Prevale un atteggiamento di forte prudenza e cautela circa le decisioni di spesa future, con un rinvio degli acquisti più consistenti come i beni durevoli, confermato da un’elevata percentuale di intervistati (il 54%) che non aumenterà i livelli di spesa tra aprile e giugno 2008; rispetto al primo trimestre 2007, aumentano le spese incomprimibili (affitti, utenze, carburante e trasporti) e si riducono quelle non strettamente necessarie (pasti fuori casa per svago, benessere e cura del corpo, tempo libero e cultura) delineando uno scenario di bassa congiuntura e caratterizzato da comportamenti di spesa ancora molto “attendisti” da parte delle famiglie. Continua »

Tags: , , , , , , , ,

Epifani ( CGIL ): Risultato chiaro, confronto riparta da redditi, prezzi e tariffe

Epifani ( CGIL ): Risultato chiaro, confronto riparta da redditi, prezzi e tariffeRoma, 15 aprile – “Ci troviamo di fronte ad un risultato elettorale chiaro: il centro destra ha vinto e governerà il paese. Da cittadino mi auguro che possa farlo il meglio possibile nell’interesse nazionale”. E’ quanto afferma il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, commentando i risultati elettorali. “Il voto - aggiunge - segna uno spostamento a destra dell’asse politico del paese, a cui hanno concorso molti elementi e responsabilità, tra questi anche il fatto che alle molte attese dei lavoratori e dei pensionati non sono arrivate le risposte necessarie”.

“Colpisce negativamente - continua Epifani - l’assenza in Parlamento delle forze della Sinistra Arcobaleno e quella di altre forze politiche storicamente da sempre presenti, dato sul quale è necessario che queste formazioni sappiano fare una lucida e coraggiosa analisi. Cosi come interroga tutti, compresa la Cgil, l’andamento del voto di operai e pensionati”. Continua »

Tags: , , , ,

Berlusconi: Subito il contenimento dei prezzi e l’abolizione dell’Ici

“Abbiamo gia’ in mente qualcosa, un progetto peciso per contenere i prezzi nelle grandi catene alimentari”. Lo ha annunciato Silvio Berlusconi intervenendo a ’Radio anch’io’. “Abbiamo anche in mente una serie di provvedimenti. Li prenderemo nel primo Consiglio dei ministri, abrogheremo l’imposta sulla prima casa, detasseremo straordinari e premi produttivi, introdurremo un adeguamento al costo della vita per le pensioni piu’ basse. Sono cose gia’ pronte”.

Tags: , ,

Frattini: Il controllo del carovita non può essere fatto con Mister Prezzi

Frattini: Il controllo del carovita non può essere fatto con Mister Prezzi“Ci sono Paesi come la Francia che hanno adottato una serie di iniziative strategiche di controllo dei prezzi su tutta la catena distributiva. Questo non puo’ essere fatto in Italia con una struttura burocratica come quella di Mister Prezzi”. Lo ha affermato a Firenze a margine del convegno ’Giovani lettori, nuovi cittadini’, il vicepresidente della Commissione europea Franco Frattini.

“Credo che un meccanismo non burocratico, con un indirizzo politico e poteri incisivi forti, debba essere creato anche in Italia”. Frattini ha parlato della “diffusa preoccupazione in Europa per l’aumento dei prezzi delle materie prime che colpisce i Paesi vulnerabili come e’ in questo momento l’Italia. La grossa preoccupazione e’ per la rigidita’ dei prezzi al dettaglio dei prodotti petroliferi malgrado l’oscillazione sia alla fonte del prezzo del petrolio, sia del valore dell’euro sul dollaro. E’ curioso che il barile che noi paghiamo in dollari non venga a costare un po’ meno. Preoccupa questa rigidita’ quando si deve ribassare e una grande flessibilita’ quando si deve alzare. Indubbiamente c’e’ una grande responsabilita’ della catena distributiva dei prodotti nei mercati per il consumo quotidiani”. Secondo il vicepresidente della Commissione europea, quindi, l’Italia dovrebbe prendere esempio in tema di controlli “da Paesi che hanno problemi simili ai nostri”.

Tags: , ,

« Pagina Precedente

Chiudi
Invia e-mail