Confcommercio reagisce ai luoghi comuni su prezzi e crisi dei consumi

Confcommercio reagisce ai luoghi comuni su prezzi e crisi dei consumiConfcommercio risponde con i “numeri” alle polemiche sui prezzi che troppo spesso trovano proprio nel mondo del commercio un capro espiatorio. Il direttore dell’Ufficio Studi, Mariano Bella, ha dunque incontrato la stampa per sfatare, dati ufficiali alla mano, una serie di luoghi comuni e per illustrare le “cinque verità sui prezzi”. “In primo luogo – ha detto Bella- diciamo una volte per tutte che il calo dei consumi non causato dall’aumento dei prezzi ma dal fatto che il Paese è bloccato ormai da anni in termini di produttività e redditi”. “Basta osservare l’andamento dell’inflazione dei maggiori paesi europei che è pressoché uguale per tutti mentre i consumi registrano un andamento molto lento se non addirittura negativo, nel primo semestre 2008, solo in Italia”. “Se invece – ha osservato Bella – guardiamo i dati del Pil, scopriamo che in Italia il Prodotto interno lordo nel primo semestre 2008 è cresciuto dello 0,1, in Francia dell’1,6 in Spagna del 2,2 e nel regno Unito dell’1,9”. Continua »

Tags: , , ,

Inflazione “confermata” al 3,8 per cento

Inflazione "confermata" al 3,8 per centoIl dato definitivo dell’Istat, ha confermato che a settembre l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività comprensivo dei tabacchi ha registrato una variazione negativa dello 0,3% rispetto al mese di agosto 2008 e una variazione del +3,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, comprensivo dei tabacchi, segna una variazione di meno 0,3% rispetto ad agosto e una variazione di + 3,7% rispetto a settembre 2007; le corrispondenti variazioni registrate dall’indice calcolato al netto dei tabacchi sono state, rispettivamente, -0,2% e +3,7%. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA), registra a settembre una variazione di +0,5% mensile e una variazione di +3,9% su base annua. Continua »

Tags: , , ,

Secondo i dati Istat, inflazione in frenata a settembre

Secondo i dati Istat, inflazione in frenata a settembreSecondo la stima provvisoria dell’Istat, a settembre l’indice dei prezzi al consumo ha registrato un calo dello 0,3% rispetto ad agosto e un aumento del 3,8% rispetto a settembre 2007, a fronte del +4,1% registrato il mese scorso. In base alla stima provvisoria, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra nel mese di settembre un aumento dello 0,3 rispetto al mese precedente e del 3,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Sulla base dei dati finora pervenuti gli aumenti congiunturali più significativi dell’indice per l’intera collettività si sono verificati per i capitoli Istruzione (+1,3%), Abbigliamento e calzature (+0,4%) e Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,3%). Variazioni negative si sono verificate nei capitoli Trasporti (-1,7%), Ricreazione, spettacoli e cultura (-1,3%), Comunicazioni (-0,6%), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (-0,3%) e Servizi ricettivi e di ristorazione (-0,2%). Continua »

Tags: , ,

Prezzi: “boom” della pasta, in calo gli alberghi

Nei primi sei mesi dell’anno i prezzi della pasta hanno messo a segno un rincaro del 30,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’aumento è certificato dal Tesoro nell’ultimo documento sui prezzi, che mostra un dato superiore a quello diffuso dall’Istat a luglio (+25%). Aumenti a due cifre per molti generi di prima necessità, con in testa pane (+13,2%) e latte (+11,8).

L’aumento del prezzo del pane è il secondo maggior rincaro registrato nel primo semestre dell’anno rispetto all’analogo periodo del 2007. Più veloce c’è solo l’aumento del gasolio che, spinto dalle fiammate petrolifere, ha segnato un +31,9%. Ed il piatto di spaghetti e’ aumentato molto di piu’ anche del prezzo della benzina (+24,5%). Continua »

Tags: , , ,

L’inflazione vola al 4,1 per cento

Secondo la stima preliminare, l’inflazione a luglio è passata al 4,1% dal 3,8% di giugno, raggiungendo il massimo dal giugno del 1996. Su base mensile i prezzi sono aumentati dello 0,5%. Sulla base dei dati finora pervenuti gli aumenti mensile più significativi dell’indice per l’intera collettività si sono verificati per i capitoli Bevande alcoliche e tabacchi (+ 2,0%), Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+1,5%) e Trasporti (+ 0,9%); variazioni nulle si sono registrate nei capitoli Abbigliamento e calzature e Istruzione. Una variazione negativa si e’ verificata nel capitolo Comunicazioni (-0,7%). Continua »

Tags: ,

Draghi: L’inflazione minaccia i consumi

Draghi: L“L’aumento dei prezzi erode il potere d’acquisto, abbassa il valore reale della ricchezza finanziaria, contribuisce al rallentamento dei consumi e della crescita”. Lo ha detto il Governatore di Bankitalia, Mario Draghi, intervenendo all’assemblea dell’Abi aggiungendo che se l’accelerazione dei prezzi continuerà anche nei prossimi mesi sarà possibile una riduzione dei consumi in Italia “di circa 2 punti entro il prossimo anno”.

Secondo Draghi, l’accelerazione dei prezzi “osservata dall’estate del 2007 ha portato fino ad oggi ad una minore crescita del reddito disponibile di oltre un punto percentuale, che sale a tre se si tiene anche conto delle perdite di valore reale della ricchezza finanziaria”. Continua »

Tags: , , ,

L’inflazione “vola” ai massimi dal 1996

L’inflazione "vola" ai massimi dal 1996Nuovo record per l’inflazione a giugno. L’indice dei prezzi al consumo cresce, infatti, del 3,8% annuo, l’aumento più forte dal luglio del 1996 (quando si registrò lo stesso valore), contro il +3,6% registrato a maggio. A spingere i prezzi sono soprattutto gli energetici che registrano una crescita del 14,8% su base annua, in accelerazione rispetto al +13,1% di maggio. Lo rende noto l’Istat diffondendo le stime preliminari e aggiungendo che i prezzi, rispetto al mese scorso, crescono dello 0,4%, contro il +0,5% di maggio.

L’inflazione di fondo (quella depurata dalle componenti più volatili come energia ed alimentari) è al 2,7%, in accelerazione rispetto al 2,6% di maggio. La crescita dell’indice al netto degli energetici è pari al 2,9%, mentre il tasso di inflazione acquisito per il 2008 raggiunge il 3,2%. Contribuiscono maggiormente alla nuova spinta dei prezzi il comparto abitazione, acqua, elettricità e combustibili (+7,2%), quello dei trasporti (+6,9%) e quello degli alimentari e bevande analcoliche (+6,1%). L’indice armonizzato (quello utilizzato per fare i confronti con gli altri Paesi europei) aumenta su base annua del 4% (rispetto al 3,7% di maggio) e dello 0,5% rispetto a maggio. Continua »

Tags: , , , , , ,

Centro Studi di Confindustria: Stagnazione per l’economia italiana

Studi di Confindustria: Stagnazione per l’economia italiana />Il centro Studi di Confindustria prevede “una sostanziale stagnazione per l’economia italiana”.
La crescita del Pil, quest’anno, si legge negli “scenari economici” di viale dell’Astronomia, si fermerà infatti allo 0,1%, in forte “rallentamento dall’1,5% del 2007”. Per il 2009, è previsto invece fermarsi allo 0,6%.

INFLAZIONE: Per quanto riguarda l’inflazione, nel 2008 si profila una “sostanziale stagnazione delle retribuzioni reali”: l’incremento delle retribuzioni per dipendenti, pari al 3,5% e legato al rinnovo di molti contratti, sarà infatti “vanificato” dal “brusco aumento” dei prezzi al consumo attesi registrare un aumento del 3,4%. Una situazione che si manterrà anche nel 2009.
L’obiettivo di inflazione programmata all’1,7% quest’anno e all’1,5% negli successivi, come previsto dal Dpef, “é credibile e coerente con la necessità di non perdere ulteriore competitività”, afferma quindi il Centro studi di Confindustria evidenziando che “l’erosione del potere d’acquisto delle famiglie può essere recuperata solo con maggiore efficienza e concorrenza, liberalizzando i mercati e migliorando la logistica”. Continua »

Tags: , , , ,

Benzina alle stelle, Scajola convoca i petrolieri

Vola il prezzo del carburante, vola talmente in alto che il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, ha deciso di convocare i petrolieri alle 18. La riunione servirà a esaminare l’andamento dei prezzi della benzina, visto il forte divario con le medie europee. “Sulla base dei dati rilevati dall’Unione Petrolifera e dall’Osservatorio Prezzi - ha spiegato in una nota Palazzo Chigi - lo stacco tra la media dei prezzi tra Ue e Italia ha raggiunto il picco più alto dall’inizio del 2008″.

Solo nel corso dell’ultima settimana, ha spiegato l’Up in una nota, “i prezzi dei prodotti petroliferi a livello internazionale sono aumentati di 3,3 centesimi al litro, mentre per il gasolio si sono attestati addirittura a 6,4 centesimi euro”. “Nello stesso periodo - ribadiscono ancora i petrolieri - il prezzo industriale italiano, al netto delle tasse per la benzina si è invece apprezzato di 2,3 centesimi e per il gasolio di 2,9 centesimi”.
Continua »

Tags: , , , , ,

Sui consumi l’ombra della recessione

Italiani sempre più pessimisti e in prudente attesa di tempi migliori. Infatti, secondo l’Outlook sui Consumi Censis-Confcommercio, che fotografa l’atteggiamento delle famiglie italiane rispetto ai consumi nel primo trimestre del 2008 e traccia le previsioni per il secondo trimestre dell’anno, proseguendo nel trend degli ultimi trimestri del 2007, anche nei primi tre mesi del 2008 si registra un deterioramento del clima di fiducia delle famiglie italiane e un aumento della percentuale di pessimisti che arriva a quasi il 45% (era il 27% a inizio 2007) superando per la prima volta la percentuale di ottimisti. Prevale un atteggiamento di forte prudenza e cautela circa le decisioni di spesa future, con un rinvio degli acquisti più consistenti come i beni durevoli, confermato da un’elevata percentuale di intervistati (il 54%) che non aumenterà i livelli di spesa tra aprile e giugno 2008; rispetto al primo trimestre 2007, aumentano le spese incomprimibili (affitti, utenze, carburante e trasporti) e si riducono quelle non strettamente necessarie (pasti fuori casa per svago, benessere e cura del corpo, tempo libero e cultura) delineando uno scenario di bassa congiuntura e caratterizzato da comportamenti di spesa ancora molto “attendisti” da parte delle famiglie. Continua »

Tags: , , , , , , , ,

Pagina Successiva »

Chiudi
Invia e-mail