L’Europarlamento boccia le impronte per i rom: “E’ discriminatoria”
Il Parlamento europeo, riunito in seduta plenaria a Strasburgo, ha approvato la risoluzione presentata dai gruppi del centrosinistra e liberaldemocratici che boccia le misure di emergenza nei campi nomadi italiani proposte dal ministro Maroni (compresa quella relativa alle impronte digitali dei minori), con 336 voti a favore, 220 contrari e 77 astenuti.
Una richiesta di rinvio del voto, presentata dal Ppe, era stata precedentemente respinta dalla maggioranza dell’Aula. Continua »
“L’Europa potrà ancora contare sulla scena mondiale, potrà ancora dare il suo apporto peculiare e insostituibile all’evoluzione dell’ordine globale, solo se riuscirà ad affermarsi come entità politica unitaria”. E’ quanto affermato dal Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, a Lione nel corso del suo intervento agli “Stati Generali dell’Europa”. “La Comunità e poi l’Unione - ha aggiunto il Capo dello Stato - si sono via via allargate fino a raggiungere i 27 Stati membri. Ma è giunto il momento della prova: se in questa dimensione e con queste regole l’Unione mostra di non poter funzionare e di non potere nemmeno cambiare le sue regole, bisogna allora trovare le forme di un impegno più saldo e coerente tra quei paesi che si sono riconosciuti nelle scelte più avanzate di integrazione e coesione, come quella della moneta unica, quella dell’Euro e dell’Eurozona.
“Un milione di grazie. Le urne hanno detto che in Italia, da oggi, c’è una nuova forza politica, La Destra-Fiamma Tricolore, e questo è stato possibile solo grazie alla vostra straordinaria passione, alla vostra, alla nostra forte determinazione, nel non voler vedere morire sessant’anni di storia, nel non voler gettare nel cestino il nostro simbolo, le nostre idee, i nostri valori.
Nella giornata odierna, alla Fiera di Vicenza, torna a riunirsi il Parlamento del Notd. Sarà una sessione di lavori straordinaria e per questo, aperta al pubblico. Tema all’ordine del giorno, le “Proposte per la Padania” che l’Assise sarà chiamata a discutere e approvare, facendole diventare il “valore aggiunto” della proposta del Carroccio per le elezioni del prossimo 13 e 14 aprile. I principali punti all’ordine del giorno saranno: federalismo politico, con il rilancio del progetto di Gianfranco Miglio delle tre macro-regioni attualizzato in base alle nuove possibilità che offre il diritto comune europeo; Sicurezza e immigrazione: alla luce del lavoro e dell’esprienza maturata dai sindaci padani, verranno presentate proposte molto concrete a difesa della legalità e si chiederà la moratoria sull’ingresso degli extracomunitari e sulla costruzione di nuove moschee; Infrastrutture: oltre ai progetti per migiorare le vie di comunicazione del Nord, si prenderà in esame l’idea di regionalizzare la rete autostradale della Padania.
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