Lega: Su Gaza, Onu assente. La comunità internazionale si faccia sentire
“Se nella striscia di Gaza ci fosse stato il petrolio la Comunità Internazionale avrebbe sicuramente già affrontato e risolto il problema della crisi medio orientale, ma trattandosi di soli diritti umani non sempre se ne è interessata come avrebbe dovuto. Giusti gli appelli al cessate il fuoco rivolti ad entrambe le parti, giusti gli appelli alla ripresa della diplomazia e del dialogo, ma la Comunità Internazionale, Europa compresa, si deve battere il petto per essersi interessata a corrente alternata del problema israelo-palestinese, e di essersene interessata davvero solo a fronte di episodi di violenza, come quelli a cui stiamo assistendo, non attivandosi come avrebbe dovuto, invece, nei periodi di tregua, proprio quelli in cui l’azione diplomatica avrebbe potuto produrre maggiore effetto. La questione medio-orientale in tante occasioni ha concretamente rappresentato il rischio del venir meno della pace internazionale: adesso sarà bene operare non solo perché i venti di guerra vengano a cessare quanto prima, ma in modo che, una volta tornata una stabile tregua, si operi affinché la questione venga finalmente risolta fino in fondo una volta per tutte”. Continua »
Tags: Roberto Calderoli, Lega Nord, striscia Gaza, crisi medio orientale
Dopo il Lazio, dove a Latina il 18 dicembre scorso, e’ stato presentato ufficialmente il Carroccio e inaugurata la sede nel centro storico della citta’ pontina, anche la Sardegna e’ diventata ”terra di conquista” di Umberto Bossi e di tutto il movimento della Lega Nord. Artefice dell’iniziativa nell’isola, il senatore Fabio Rizzi che spiega cosi’ l’iter dell’avvicinamento di alcuni cittadini sardi con il Carroccio: ”Già da qualche mese - racconta il sen. Rizzi - mi è stato manifestato, da alcuni amici sardi, il bisogno di una presenza della Lega Nord in Sardegna, sostenendo che il Nostro Movimento ha come metodologia e profonda caratteristica quella di saper realmente, profondamente e costruttivamente interpretare i bisogni del Territorio. La convinzione che anche a livello Sardo la Lega avrebbe saputo interpretare tali bisogni è via via cresciuto, fino a raggiungere una ventina di sostenitori, 2 dei quali, Mauro Morlè, pescatore e Fabrizio Pirina, imprenditore del Sughero, hanno presentato la domanda per diventare, all’inizio dell’anno, Militanti della Lega Nord!”- Con tanto entusiasmo, continua Fabio Rizzi, ”Morlè e Pirina hanno addirittura, assolutamente autofinanziandosi, a proprie spese, affittato un locale in pieno centro, di fronte alla chiesa, a Trinità d’Agultu e di Vignola, provincia di Olbia-Tempio, ex Sassari, a metà strada tra S. Teresa di Gallura e Castelsardo, per creare una Sede ed avere un punto di ritrovo tra i Sostenitori Leghisti!”- Ed ovviamente per avere un “Campo Base”, molto visibile, secondo il senatore del Carroccio, da cui partire ”per la diffusione dell’ideologia Leghista, iniziando dalla Gallura, fino a tutta la Sardegna!”
“La nostra Costituzione anagraficamente è giovanissima ed è certamente attuale per quanto riguarda la sua prima parte, ma necessita di un lifting, e di un po’ di botulino, per alcune rughe della sua seconda parte, un’opinione peraltro condivisa anche dallo stesso Presidente della Repubblica, come dai presidenti delle Camere, che convengono sul fatto che al federalismo fiscale debba seguire quello costituzionale, insieme ad un rafforzamento dei poteri del Governo e del Parlamento”. Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, Ministro per la Semplificazione Normativa. Il coordinatore delle segreterie nazionali del Carroccio ha anche lodato le dichiarazioni del segretario Pd sulle riforme, affermando che: “ Il Governo, dopo l’approvazione al Senato del federalismo fiscale, su cui auspichiamo arrivi una leale collaborazione da parte di Veltroni, si impegna a presentare immediatamente la propria proposta di riforma costituzionale, partendo, ed integrando, i punti individuati nella scorsa legislatura dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera”.
“Si tratta di una sentenza assolutamente fuori dal mondo cioè fuori dal contesto storico nel quale viviamo e dalle esigenze di difesa sociale percepite dall’opinione pubblica”. Così il presidente dei deputati della Lega Nord, Roberto Cota, ha commentato la decisione della Corte di Cassazione di ridurre la condanna a 5 anni a una madre rom che portava i figli minorenni a fare accattonaggio. “Il Governo e il Parlamento lavorano per combattere lo sfruttamento dei minori rendendo con le leggi sempre più difficile questa pratica. I giudici della Cassazione vanno nella direzione opposta annullando precedenti sentenze di condanna. Ovviamente bisognerà leggere con attenzione le motivazioni, ma quello che trapela è incredibile. Come si può giustificare il comportamento di chi sfrutta i minori per l’accattonaggio sostenendo che in certe comunità è una pratica radicata? Chi arriva da noi - ha sottolineato Cota - deve rispettare le nostre regole e non viceversa. Queste sono le cose della giustizia che non vengono capite dalle gente”. 
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