Il figlio di Di Pietro lascia l’Idv: La mia colpa? Sono figlio di mio padre

Il figlio del leader dell’Idv Antonio Di Pietro, Cristiano, chiamato in causa nell’ambito dell’inchiesta ‘Global Service’, lascerà l’Italia dei Valori. Lo ha comunicato in una lettera che il padre ha pubblicato sul suo blog.
«Cristiano Di Pietro, mio figlio - scrive l’ex pm a commento della lettera - uscirà dall’Italia dei Valori. Lo trovo un gesto corretto e per certi versi forse eccessivo visto che non è nemmeno indagato, ma lo rispetto e ne prendo atto».

La lettera è indirizzata all’onorevole Giuseppe Astore, presidente dell’ufficio politico regionale dell’Idv di Campobasso, a Giuseppe Caterina, segretario regionale di Campobasso e ai componenti dell’ufficio di presidenza nazionale dell’Idv.

«Gentili amici - scrive Cristiano Di Pietro - ho fatto e
faccio il mio dovere di consigliere comunale e provinciale senza mai aver infranto la legge (e infatti nessuna autorità giudiziaria mi ha mai mosso alcun rilievo). Eppure mi ritrovo tutti i giorni sbattuto in prima pagina come se fossi un appestato». Continua »

Tags: , ,

Crisi: Tremonti contesta Draghi

Crisi: Tremonti contesta Draghi sul Financial Stability Forum«Per fortuna c’era il Financial Stability Forum, e figuratevi se non c’era; i ragazzi hanno fatto un grande lavoro…». Giulio Tremonti è convinto che il susseguirsi dei crac e degli scandali finanziari sia figlio del «fallimento dei regolatori» e, nel dirlo, chiama indirettamente in causa il governatore di Bankitalia, Mario Draghi, che del Fsf è presidente. Ora che si sta reimpostando il quadro internazionale, il ministro dell’Economia ritiene «demenziale stare ad ascoltare le lezioni di chi non ha capito nulla o ha capito troppo» su quanto è accaduto. Era un problema sollevato anche dalla Regina Elisabetta in un discorso alla London School of Ecomomics, ricorda con ironia, quando chiese: «Come mai nessuno se ne era accorto?».

Succede tutto poco dopo le otto della sera, quando l’uomo di via XX Settembre arriva in giustificato ritardo alla riunione informale straordinaria dei ministri Ecofin convocata a Parigi dalla presidenza francese. Draghi è già in sala da un pezzo, per la prima volta un numero uno del Fsf (l’organismo di supervisione globale del quale fanno parte governi e autorità di vigilanza) è stato invitato a spiegare le terapie delle turbolenze che hanno messo al tappeto l’economia planetaria. Tremonti si ferma coi giornalisti e lancia il sasso in quello che sino ad allora era stato uno stagno. Più tardi dirà «stavo scherzando», ma la freddezza con cui Draghi prende le distanze dalle sue parole - «il Governatore non commenta queste cose» e «non replico alle battute» - offre la misura della temperatura fra i due. S’inizia con le code della frode Madoff, caso lampante in cui «la massa raccolta coincide con la refurtiva». Continua »

Tags: , , , ,

Berlusconi ai soci Cai: Siete patrioti. In futuro possibili nuove assunzioni

Berlusconi brinda con i soci della Cai. Li chiama “patrioti” e annuncia future assunzioni nella compagnia aerea. Rivolgendosi ai soci della cordata riuniti a cena a Villa Madama, a Roma, insieme a Intesa Sanpaolo, il presidente del Consiglio definisce il salvataggio di Alitalia “un atto di patriottismo necessario per avere una compagnia di bandiera italiana e salvaguardare il turismo, settore vitale per il nostro Paese”.

“Ci guadagnerete”. Berlusconi non nasconde la convinzione che aver salvato la compagnia si trasformerà per gli azionisti della nuova azienda in un”buon investimento”: “Vi ho consentito l’ingresso in un settore in crescita - dice - e sono convinto che alla fine questa operazione vi permetterà di guadagnarci”.

“Nuovi posti di lavoro”. Ottimista, il premier ha annunciato che in futuro potrebbero arrivare maggiori investimenti per la nuova Alitalia, e “il numero dei dipendenti assunti salirà, ne sono certo. Così come nell’indotto”.

La protesta del “fronte del no”. Un centinaio tra piloti e hostess dell’Alitalia del cosiddetto “fronte del no”, avevano accolto le auto degli ospiti di Silvio Berlusconi all’ingresso di villa Madama con applausi di scherno, candele accese e qualche slogan di protesta. Continua »

Tags: , , , ,

Scuole private, la Cei attacca Tremonti. Il governo: Fondi ripristinati

La Conferenza episcopale italiana rimprovera al ministro dell’Economia Giulio Tremonti di colpire la scuola cattolica con nuovi tagli. E subito, dal ministero, fanno sapere che i fondi per le scuole paritarie vengono ripristinati. Nel dibattito si inserice però il ministro dell’Istruzione del governo ombra del Pd, Maria Pia Garavaglia, che invita il governo a fare chiarezza perché, dice, i tagli ci sono ancora. Infine, i due emendamenti in Finanziaria che ripristinano 120 milioni per la scuola, anche se sarà il ministero dell’Istruzione a decidere i destinatari, e quindi la parte da assegnare alle paritarie.

La Cei. «Guarda caso nel 2008 ripete la stessa manovra del 2004: taglia per tre anni consecutivi 130 milioni di euro alla scuola cattolica. È un film già visto: si continua a colpire il sistema paritario». Così questa mattina monsignor Bruno Stenco, direttore dell’Ufficio nazionale della Cei per l’educazione, la scuola e l’università, è intervenuto sui tagli in finanziaria alla scuola paritaria. «Nel 2000 - ha spiegato Stenco - la legge sulla parità scolastica ha previsto un contributo di 530 milioni di euro per tutto il sistema delle scuole paritarie, mentre la spesa per la scuola statale è di 50 miliardi. Il contributo, dello 0,1 per cento è quindi già irrisorio. Nel 2004 per tre anni consecutivi Tremonti ha tagliato 154 milioni sui 530 di contributo totale, cioè il 33 per cento. La scuola cattolica ha taciuto - ha aggiunto - e li abbiamo recuperati anno per anno con emendamenti, con fatica e con ritardi. Ora, però, il ministro ripete la stessa manovra».
Continua »

Tags: , , , ,

Verdini (PdL): Alle elezioni Europee, l’obiettivo è il 50%

“Forza Italia confluisce nel Pdl, non si scioglie. L’anima di Forza Italia e’ quello che rappresenta la rivoluzione berlusconiana che dal ’94 ha cambiato un po’ questo Paese”. Lo ha affermato Denis Verdini, coordinatore nazionale di Forza Italia, intervistato da Maurizio Belpietro durante la trasmissione ’Panorama del giorno’.

“Quello che portera’ Forza Italia nel Pdl e’ un processo lungo, difficile, unico nella storia del Paese. Pero’ dipende dal risultato del 13 aprile. Gli elettori hanno riconosciuto con grande forza la tendenza bipartitica del Paese, perche’ il 70 per cento ha votato il 38 per il Pdl e il 32 per il Pd. Hanno chiesto quindi la semplificazione della politica, un chiarimento, una modernizzazione del Paese facendo riferimento alle grandi democrazie occidentali”.

Quanto alle “resistenze nei due partiti principali, Forza Italia e An”, Verdini ha osservato che “e’ un po’ una storia comune nella storia dei partiti. Continua »

Tags: , , , ,

Alitalia: Cai non partirà il 1° dicembre

Alitalia: Cai non partirà il 1° dicembreCai non riuscirà a partire il primo dicembre prossimo come precedentemente preventivato». Lo rende noto l’Enac.

NUOVA DATA - La nuova data per lo start up del vettore non è ancora stata comunicata. L’Enac attende quanto prima tale informazione per le proprie attività di monitoraggio e verifica. Fino al completamento del passaggio, l’Alitalia continuerà ad operare.

Per l’avvio di CAI sono in fase di ultimazione alcuni aspetti amministrativi e tecnici. Per quanto riguarda le licenze di trasporto pubblico passeggeri ed il certificato di operatore aereo, le istruttorie dell’Enac sono terminate, ma l’emissione avverrà solo con l’evidenza dell’effettiva disponibilità delle risorse finanziare necessarie per l’operazione. Deve inoltre essere finalizzata la documentazione relativa al passaggio di proprietà degli aeromobili tra la vecchia e la nuova compagnia. L’Enac è in contatto con le istituzioni internazionali che seguono il trasporto aereo e con tutte le altre autorità per l’aviazione civile per aggiornamenti continui rispetto al termine di cessazione attività dell’Alitalia ed all’avvio della nuova compagnia. Continua »

Tags: , ,

Consiglio Nazionale di Forza Italia: Confluenza nel Pdl per acclamazione, mandato a Berlusconi

Consiglio Nazionale di Forza Italia: Confluenza nel Pdl per acclamazione, mandato a BerlusconiIl Consiglio nazionale di Forza Italia, riunito all’Auditorium alla Conciliazione di Roma, ha approvato per acclamazione la mozione unica che sancisce l’ingresso del nostro partito nel Popolo della libertà. Il documento ha conferito al Consiglio nazionale, fino al 31 dicembre 2009, il potere di definire ed indirizzare la politica di Forza Italia. Il Consiglio nazionale con l’approvazione del documento dice sì al percorso politico “di cui Forza Italia sarà protagonista” di costruzione del Pdl ed “affida a Berlusconi pieno mandato per le scelte e gli adempimenti in vista del congresso”.

Berlusconi ha aperto il suo intervento leggendo il discorso con il quale annunciò nel 1994 la sua discesa in campo: «Questa notte avevo scritto un discorso, stamattina l’ho riletto e data l’età mi sono commosso, per questo ho deciso di non leggerlo. Ma ho trovato in una cartella un passo datato gennaio ’94 che inizia così: “L’Italia è il Paese che amo”». «Non c’è da cambiare una sola parola rispetto al testo della mia discesa in campo - ha poi aggiunto il premier -. In questi 14 anni abbiamo dato al nostro Paese qualcosa di positivo e che era indispensabile. Forza Italia è stata, è ancora e sarà in futuro il vero baluardo della democrazia nel nostro paese».

Tags: , , ,

Alitalia a Cai per 427 milioni cash. Spinetta: Air France resta in corsa

Alitalia a Cai per 427 milioni cash. Spinetta: Air France resta in corsa“Oggi ho accettato formalmente l’offerta” presentata da Cai, per 1.052 milioni. Lo ha annunciato il commissario straordinario di Alitalia. Augusto Fantozzi, in conferenza stampa, ha spiegato che il corrispettivo in denaro è di 427 milioni di euro, mentre l’accollo dei debiti ipotecari è pari a 625 milioni di euro.
Quanto alle azioni “temo che facciano una brutta fine”, ha detto Fantozzi. In serata, i sindacati autonomi hanno confermato lo sciopero di piloti e assistenti di volo per il 25.

L’offerta. Il commissario straordinario è entrato nel dettaglio dell’offerta di Cai: 100 milioni saranno pagati in denaro al closing previsto per il 30 novembre mentre 327 milioni sono il “corrispettivo differito stimato provvisorio”. L’accollo dei debiti ipotecari invece è di 625 milioni. “L’offerta Cai prevede che il corrispettivo differito stimato provvisorio, al netto del saldo algebrico fra le specifiche partite debitorie e creditorie - si legge nel documento consegnato alla stampa - sia saldato entro sei mesi dal closing per tutte le società, fatta eccezione per la sola alitalia alla quale si applica un meccanismo di pagamento in due tranche a 6 e 24 mesi”. Per Alitalia spa il corrispettivo è di 936 milioni, per Alitalia servizi 57, per Alitalia airport 6, per Alitalia express 20 e per Volare 33. Continua »

Tags: , , , , , ,

Vigilanza Rai, Villari sfida il Pd: Stimo Zavoli ma resto qui

Vigilanza Rai, Villari sfida il Pd: Stimo Zavoli ma resto quiRiccardo Villari non si dimette da presidente della commissione di Vigilanza Rai. «Ho un obbligo da rispettare e intendo portarlo avanti» ha spiegato. Dopo giorni di tira e molla, insomma, è arrivato l’atteso strappo tra il senatore Pd e il suo partito (che nel frattempo, tramontata l’ipotesi Orlando per la presidenza della Vigilanza, aveva trovato l’accordo con il Pdl sul nome di Sergio Zavoli). Lo stesso Pd ha annunciato che non parteciperà ai lavori della Commissione finché Villari non rassegnerà le dimissioni (a questo punto sarebbe a rischio la nomina del presidente della Rai per la quale in Vigilanza servono i due terzi dei voti dei commissari). Non solo: fonti del Pd assicurano di essere pronti a «espellerlo dal partito».

PRESIDENTE LEGITTIMO - «Ho deciso di mantenere il ruolo di presidente della Commissione di Vigilanza che mi è stato affidato col voto di parlamentari che hanno svolto legittimamente la loro funzione» afferma Villari, chiedendo «rispettosamente a tutti i colleghi della Commissione di compiere un atto di coraggio e di permettere a questo organo di garanzia di svolgere il suo delicato e impegnativo lavoro». Villari chiede anche «alla politica dei partiti di fare un passo indietro», e precisa che, pur avendo «la massima stima e considerazione per il senatore Zavoli», si sente a sua volta «un esponente e un uomo del Partito Democratico, e sottolineo democratico, e per questo so che il valore delle istituzioni precede il peso delle segreterie». Continua »

Tags: , , , ,

Di Pietro spiega il suo attacco a Berlusconi sul caso Villari

Riporto la mia intervista di oggi a “il Caffè”, di Corradino Mineo, a RaiNews24. Un’intervista che non lascia spazio ad alcun dubbio. I cittadini valutino da soli la credibilità del sottoscritto e di Silvio Berlusconi.

Corradino Mineo: Allora, Di Pietro, lei andrà dai magistrati per denunciare Berlusconi di essere stato un corruttore, di aver provato a corrompere Villari, Orlando e lei stesso?
Antonio Di Pietro: Innanzitutto non conosce neanche il diritto. Semmai deve andare dal magistrato per denunciarmi per diffamazioni, mentre per calunnia deve rispondere lui se dovesse andare dal magistrato a fare una denuncia del genere, perché io ho detto semplicemente il vero e lui, senza accorgersene, ha pure confessato.
Primo, fino a quindici giorni fa ha sempre detto che non mi aveva mai offerto il posto da ministro, e ora lo ha ammesso. Dice che lo ha fatto in quel momento perché non sapeva chi ero io. Quel momento era maggio 1994: mi ha richiamato o no nel febbraio 1995, signor Berlusconi? Allora dopo andavo bene? Quando mi ero già dimesso dalla magistratura e stavo per entrare in politica? Evidentemente dice il falso.
Poi, è vero o non è vero che in contemporanea al passaggio di De Gregorio dal centrosinistra al centrodestra, diventando con i suoi voti, di Forza Italia, Presidente della commissione Difesa? E’ vero. Ed è vero o non è vero che ha fatto, legittimamente perché lo ha pure denunciato, c’è la prova documentale, un finanziamento di sei-sette cento mila euro ad Italiani nel Mondo di De Gregorio? Continua »

Tags: , , , , ,

Pagina Successiva »

Chiudi
Invia e-mail