Istat: Povertà in aumento

Istat: Povertà in aumentoIndagine Istat sulla distribuzione del reddito indica che l’Italia è più povera, con un 5% della popolazione che non ha nemmeno i soldi per il sostentamento e sale la percentuale di coloro che non arrivano alla fine del mese. Nel 2007 il 5,3 per cento delle famiglie ha dichiarato di aver avuto, negli ultimi dodici mesi, momenti con insufficienti risorse per l’acquisto di cibo; tale percentuale è pari al 11,1 per centoper le spese mediche e al 16,9 per l’acquisto di abiti necessari.
E’ quanto emerge dai dati Istat di fine 2007 contenuti nell’indagine sulla distribuzione del reddito e le condizioni di vita in Italia; sale dal 14,6 al 15,4% il numero delle famiglie che arriva con molta difficolta’ alla fine del mese.
L’indagine campionaria annuale “Reddito e condizioni di vita”, giunta alla quarta edizione, è parte di un più vasto progetto, deliberato dal Parlamento Europeo e coordinato da Eurostat.
I risultati dell’indagine confermano l’esistenza di un profondo divario territoriale: il reddito mediano delle famiglie che vivono nel Sud e nelle Isole è circa tre quarti del reddito delle famiglie residenti al Nord. Inoltre i redditi delle famiglie residenti nel Sud e nelle Isole sono maggiormente concentrati nelle fasce di reddito più basse. Continua »

Tags: , ,

Lavoro: disoccupazione ancora in crescita

Secondo l’Istat, il tasso di disoccupazione nel terzo trimestre dell’anno è aumentato di mezzo punto percentuale rispetto ad un anno prima, posizionandosi al 6,1%. In confronto al secondo trimestre 2008, al netto dei fattori stagionali, il tasso di disoccupazione è diminuito di un decimo di punto. Nel terzo trimestre dell’anno il numero delle persone in cerca di occupazione ha registrato il terzo aumento tendenziale consecutivo, portandosi a 1.527.000 unità (+127.000 unità, pari al +9% rispetto al terzo trimestre 2007). L’innalzamento del livello della disoccupazione risente soprattutto della crescita degli ex-occupati nel Nord e nel Centro e degli ex-inattivi nel Mezzogiorno. Nel terzo trimestre è proseguita la crescita del numero delle persone in cerca di occupazione, sia per la componente maschile (+10,5%, pari a 69.000 unità) sia per quella femminile (+7,8%, pari a 58.000 unità). La crescita della disoccupazione ha continuato a interessare soprattutto gli uomini ex-occupati nelle regioni settentrionali e centrali (+32.000 unità) e le donne ex-inattive nel Mezzogiorno (+29.000 unità). Il tasso di disoccupazione, nel terzo trimestre, è aumentato rispetto a un anno prima di 0,5 punti percentuali per gli uomini e di 0,4 punti percentuali per le donne, portandosi rispettivamente al 4,9 e al 7,9%. Ad eccezione del Nord-est, l’aumento e’ diffuso in tutte le ripartizioni territoriali. Continua »

Tags: , ,

Confindustria conferma il calo di ordinativi e Pil

2.gifLe stime sul peggioramento degli ordinativi e della produzione industriale, unite «alla debolezza del terziario, secondo il Centro studi Confindustria «sono coerenti con un calo del Pil dello 0,8% nel trimestre in corso». I dati di contabilità nazionale diffusi dall’Istat, spiegano gli economisti di Viale dell’Astronomia «certificano ufficialmente l’entrata in recessione dell’economia italiana come ampiamente annunciato.

Il Centro Studi Confindustria ha diffuso anche le nuove stime sulla produzione industriale. A novembre rallenterà dell’1,8% congiunturale e dell’11,4% tendenziale (dati grezzi). Continua »

Tags: , , ,

Istat: Ad ottobre, crollo della produzione industriale

Istat: Ad ottobre, crollo della produzione industrialeNel mese di ottobre 2008, sulla base degli elementi finora disponibili, l’indice della produzione industriale con base 2000=100 è risultato pari a 102,4 con una diminuzione del 6,7 per cento rispetto a ottobre 2007, allorché risultò uguale a 109,7. Nel confronto tra il periodo gennaio-ottobre 2008 e il corrispondente periodo del 2007, l’indice ha presentato una diminuzione del 2,6 per cento.

L’indice della produzione corretto per i giorni lavorativi ha registrato in ottobre una diminuzione tendenziale del 6,9 per cento(i giorni lavorativi sono stati 23 come ad ottobre 2007), mentre nella media dei primi dieci mesi del 2008 il medesimo indice ha segnato un calo del 2,9 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2007 (i giorni lavorativi sono stati 213 come nel 2007).

L’indice della produzione industriale destagionalizzato è risultato pari a 92,2 con una diminuzione dell’ 1,2 per cento rispetto a settembre 2008.

Tags: , , ,

A novembre inflazione in forte calo

Secondo i dati provvisori dell’Istat, a novembre l’inflazione rallenta in modo deciso scendendo su base annua al +2,7% dal +3,5% di ottobre. Su base mensile i prezzi hanno registrato un calo dello 0,4%. Si tratta del calo più alto dal 1959. Sulla base dei dati finora pervenuti gli aumenti mensili più significativi dell’indice per l’intera collettività si sono verificati per i capitoli Comunicazioni (+0,3%), Mobili, articoli e servizi per la casa, Servizi sanitari e spese per la salute e Altri beni e servizi (+0,2% per tutti e tre); una variazione nulla si è registrata nel capitolo Ricreazione, spettacoli e cultura. Variazioni negative si sono verificate nei capitoli Trasporti (-2,3%), Servizi ricettivi e di ristorazione (-0,6%) e Abitazione, acqua, elettricità e combustibili (-0,4%). Continua »

Tags: , ,

Ufficiale: l’Italia è in recessione

Il prodotto interno lordo italiano nel terzo trimestre del 2008 è calato dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dello 0,9% rispetto al terzo trimestre 2007. Lo ha comunicato l’Istat, precisando che si tratta di una stima preliminare. L’Italia è dunque in recessione tecnica perché è il secondo trimestre consecutivo che registra il Pil in calo congiunturale (-0,4% nel secondo trimestre, rivisto in peggioramento dalla precedente stima di-0,3%).

L’Italia non era in recessione tecnica dall’inizio del 2005. Si trattava però di una situazione non così negativa in quanto l’entità dei cali era molto inferiore: -0,2% congiunturale nell’ultimo trimestre 2004 e -0,1% nel primo trimestre 2005. Continua »

Tags: , , , ,

In “rosso” gli ultimi dati sulla produzione industriale

A luglio la produzione industriale è diminuita dello 0,6% rispetto allo stesso mese dello scorso anno e dell’1,1% in confronto a giugno. Lo ha comunicato l’Istat, precisando che l’indice della produzione corretto per giorni lavorativi ha registrato un calo tendenziale del 3,2% (luglio ha avuto un giorno lavorativo in più, 23 giorni contro i 22 di luglio 2007).

Tra gennaio e luglio 2008, la produzione è diminuita dell’1,4% rispetto allo stesso periodo del 2007. L’indice corretto per giorni lavorativi ha registrato nella media dei primi sette mesi un calo dell’1,6% rispetto al corrispondente periodo del 2007 (i giorni lavorativi sono stati 148 come nel 2007).

Tags: , ,

I dati ufficiali di luglio confermano la corsa dell’inflazione

I dati uffficiali di luglio confermano la corsa dellL’indice dei prezzi al consumo ha registrato una variazione nel mese di luglio di +0,5%, per un aumento tendenziale che è arrivato invece al 4,1%, a conferma le stime già diffuse dall’Istat. Per trovare un analogo incremento bosogna tornare indietro al giugno 1996. Se la variazione tendenziale dovesse confermarsi al 4,1% anche nei prossimi mesi l’inflazione risulterà del 3,5%. Prendendo in esame i prodotti che compongono la spesa di tutti i giorni, ovvero i prezzi dei prodotti acquistati frequentemente, l’inflazione sale al 6,1%, molto più alta del tasso medio confermato al 4,1%. Per i prodotti alimentari, il prezzo del pane a luglio è aumentato di +0,1% rispetto a giungo e di +12,9% rispetto allo stesso periodo nel 2007. La pasta sale del 2,1% e del 24,7% su anno. Avanzano anche i prezzi nel settore energetico, che aumentano del 2% rispetto a giugno e del 16,6% su base annua.

Tags: , ,

Industria: a giugno produzione in calo

Produzione industriale in calo del 4,4% a giugno 2008 (dati grezzi) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Lo comunica l’Istat rilevando come l’indice corretto per i giorni lavorativi ha registrato una flessione dell’1,8% (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 21 di giugno 2007). Nella media dei primi sei mesi dell’anno, il calo è dell’1,2% (125 giorni lavorativi contro i 126 del primo semestre del 2007), con un -1,5% se si considerano i dati grezzi. Su base mensile, l’indice destagionalizzato ha registrato una sostanziale stabilità, con un +0,1% rispetto a maggio 2008.
Continua »

Tags: , , ,

Istat: in calo la spesa “reale” delle famiglie

Istat: in calo la spesa "reale" delle famiglieNel 2007 la spesa media mensile delle famiglie italiane è stata 2.480 euro, lo 0,8% in più rispetto all’anno precedente. La variazione se confrontata con l’inflazione all’1,8% e alla crescita del valore del fitto figurativo evidenzia che l’aumento in termini nominali e’ in realtà una flessione in termini reali. E’ la prima volta dal 2002 che i consumi delle famiglie mostrano una flessione in termini reali. Per la prima volta, in sostanza,

l’Istat riscontra nell’andamento delle spese delle famiglie italiane un calo nei consumi che, negli anni precedenti erano invece risultati fermi. Secondo i tecnici dell’Istituto di Statistica “le famiglie si sono attrezzate con una strategia generalizzata di contenimento della spesa attraverso diminuzioni nelle quantità e razionalizzazione negli acquisti”: Continua »

Tags: , , ,

Pagina Successiva »

Chiudi
Invia e-mail