Berlusconi non andrà a Matrix: la dichiarazione del Presidente del Consiglio

“Il governo ha lavorato tanto e benissimo in questi primi due mesi di attività. Non mi pare opportuno e producente intervenire sui temi proposti da Matrix (giustizia e intercettazioni) che farebbero passare in secondo piano le tante cose realizzate dal Governo per cedere il passo ad argomenti e gossip negativi che inquinano ed ammorbano il dibattito politico e parapolitico di questi giorni deviando l’attenzione del Paese dai problemi concreti e dai risultati dell’azione di governo”.

Silvio Berlusconi

Tags: ,

Donadi (IdV): Clinton non ha nominato ministro la Lewinsky

Donadi (IdV): Clinton non ha nominato ministro la Lewinskyda un’intervista rilasciata dal deputato IdV Massimo Donadi a Repubblica Tv

Paolo Garimberti: E’ vero che lei ha detto a Radio Radicale che Clinton non avrebbe fatto ministro Monica Lewinsky?
Massimo Donadi: Ho detto non solo che non l’ha fatta, ma ho anche detto che quando si parla della privacy di un uomo politico, in primis di un capo di Governo, la sfera del privato da un lato è veramente sottile, dall’altro veramente labile. Dove finisce questa privacy? Allora ho fatto scherzosamente questo esempio, volutamente riferito all’America per toglierlo da ogni riferimento e fatti o intercettazioni che potrebbero arrivare.
Continua »

Tags: ,

Anna Finocchiaro (PD), su quanto emerso nelle intercettazioni Rai Fiction

Anna Finocchiaro (PD), su quanto emerso nelle intercettazioni Rai Fiction “Il mondo che emerge dalle intercettazioni, al di là del rilievo che esse hanno da un punto di vista penale, colpisce per il degrado e per il ruolo affidato alle figure femminili, lontano mille miglia dalla realtà delle donne che incontriamo ogni giorno in Italia”. Anna Finocchiaro, capogruppo dei senatori PD, rompe il silenzio e interviene sulla questione delle intercettazioni, dopo la pubblicazione del settimanale L’Espresso di alcuni stralci tratti da una conversazione tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e Agostino Saccà, direttore di Rai fiction. Dialoghi in cui vengono chiesti favori e raccomandazioni per spingere la carriera di giovani donne con il pallino della televisione. La vicenda si commenta da sola, certo, ma la senatrice Finocchiaro tiene a sottolineare l’impoverimento morale in cui si muovono le persone in alcuni ambienti, dove spesso le donne sono considerate solo merce e che sono davvero lontani anni luce dalla realtà degli italiani.. Continua »

Tags: , ,

La commissione disciplinare del Csm assolve la Forleo

Vince la Forleo. Vince una battaglia importante e la vince al Csm che l’ha assolta. Il gip di Milano era accusata di aver violato i suoi doveri per i contenuti dell’ordinanza con la quale, nel luglio del 2007, chiese alle Camere l’autorizzazione all’uso di intercettazioni che riguardavano alcuni parlamentari nell’ambito della vicenda Unipol. “Ora spero che anche De Magistris abbia giustizia”, ha commentato la Forleo.

Assoluzione perché il fatto non costituisce illecito disciplinare. Così la sezione disciplinare del Csm , presieduta da Nicola Mancino, ha assolto il gip di Milano Clementina Forleo dalle accuse che le erano state mosse dalla Procura generale della Cassazione, riguardo l’uso delle intercettazioni, disposte nell’ambito delle inchieste sulle scalate bancarie, nelle quali comparivano anche alcuni parlamentari, tra cui gli esponenti del Pd Massimo D’Alema e Piero Fassino. Continua »

Tags: , , , , ,

L’Espresso pubblica le intercettazioni telefoniche fra Berlusconi e Saccà

Nuove intercettazioni relative ai rapporti tra il premier Silvio Berlusconi, allora capo dell’opposizione, e l’ex direttore di Rai Fiction, Agostino Saccà, sono pubblicate sul settimanale Espresso in edicola venerdì e anticipate sul sito della testata. Risalgono al 2007 e fanno parte delle 9mila telefonate depositate nell’inchiesta napoletana per corruzione contro il Cavaliere e Saccà.

LO SCAMBIO - Secondo la Procura partenopea Saccà usa il suo ruolo per ricevere in cambio un aiuto per la sua futura attività privata («Agostino, ti contraccambierò quando sarai imprenditore»). Per Berlusconi il fine ultimo sarebbe quello di convincere un politico di sinistra a passare dalla sua parte: la cosiddetta «operazione libertaggio». Un’operazione che ha un ‘uomo chiave’: Giancarlo Innocenzi, ex sottosegretario alle Comunicazioni nel governo Berlusconi e prima ancora dirigente di Mediaset. Poi membro dell’Autorità garante delle Comunicazioni.
Continua »

Tags: , , ,

Gasparri (AN): Il provvedimento sulle intercettazioni va nella giusta direzione

Gasparri (AN): Il provvedimento sulle intercettazioni va nella giusta direzione“Il provvedimento del governo va nella giusta direzione: utilizzare le intercettazioni per contrastare i reati gravi, compresa la corruzione e la concussione, ed impedire gli abusi. In Italia ci sono 125 mila intercettati, con un ricorso abnorme di questo strumento, anche quando non ce ne è giustificazione. L’obiettivo è quello di assicurare alla giustizia chi compie gravi reati, consapevoli che si può combattere il crimine con un uso più corretto ed utilizzando le intercettazioni secondo dei criteri che non mettano sui giornali e nelle tv quei dati che non hanno alcuna rilevanza rispetto all’accertamento della verità. Il disegno di legge è la formula migliore per regolamentare questa materia. Ora ci aspettiamo una discussione serena in Parlamento”. Lo dichiara il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri.

Tags: , , ,

Consiglio dei Ministri: Via libera al disegno di legge sulle intercettazioni

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge in materia di intercettazioni telefoniche che ha due punti di forza: arginare la diffusione incontrollata dei contenuti delle intercettazioni e ridimensionare gli oneri derivanti dalle operazioni di intercettazione. Il provvedimento tiene in considerazione il diritto alla riservatezza tutelato dall’articolo 15 della Costituzione e i principi affermati dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, secondo cui la legge dello Stato deve garantire un’adeguata protezione della privacy, attraverso la definizione delle categorie di persone assoggettabili a intercettazioni e la natura dei reati; l’individuazione di un termine massimo per la durata delle intercettazioni e la tutela degli interlocutori che siano stati causalmente intercettati. Si riconosce altresi’ la responsabilita’ amministrativa della testata giornalistica intesa come soggetto giuridico. Altre novita’ consistono nell’introduzione del termine di durata massima delle intercettazioni, pari a tre mesi, e nella riduzione del numero dei reati. Le nuove limitazioni non si applicheranno, tuttavia, ai reati per mafia, terrorismo e altri reati di gravissimo allarme sociale.
Continua »

Tags: , , ,

Intercettazioni, trovata l’intesa: fino a tre anni per chi le pubblica

La maggioranza ha trovato un accordo sul ddl sulle intercettazioni.
Via libera alle intercettazioni per i reati punibili con la detenzione da dieci anni in su e per quelli contro la pubblica amministrazione.
Fino a tre anni di carcere, invece, per chiunque pubblichi il testo di intercettazioni o documenti di un procedimento penale di cui sia vietata la pubblicazione.
“L’accordo c’è” ha detto ministro dell’Interno, Roberto Maroni, “L’incontro è andato bene”, ha confermato il ministro per le Riforme, Umberto Bossi.
Domani, l’intesa dovrebbe essere ratificata nel consiglio dei Ministri che ha all’ordine del giorno proprio il disegno di legge sulle intercettazioni.
Ed una delle norme inserite nel ddl, secondo quanto riferito dal deputato del Pdl Niccolò Ghedini, prevederebbe fino a tre anni di detenzione per chi pubblica il testo di intercettazioni o di documenti di un procedimento penale di cui sia vietata la pubblicazione. Continua »

Tags: , , ,

Berlusconi: Intercettazioni solo per reati con pene da 10 anni in su

“Le intercettazioni si faranno per un periodo massimo di tre mesi e saranno autorizzate da un organo non monocratico ma collegiale composto da tre magistrati”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il quale nel corso della conferenza stampa di Napoli ha spiegato il contenuto del disegno di legge che il Consiglio dei ministri varerà venerdì 13 giugno. Continua »

Tags: , , ,

Intercettazioni, Berlusconi corregge il tiro: Nessun decreto è stato un errore materiale

Decreto legge o disegno di legge? Si è rischiato lo scontro istituzionale sulla nuova normativa che regola le intercettazioni. A chiarire il ‘giallo’ è il premier Berlusconi da Napoli: «Il provvedimento è stato definito decreto legge per un mero errore materiale, come confermato dal sottosegretario Gianni Letta. Nell’ordine del giorno del Consiglio dei ministri di venerdì 13 al primo punto c’è il disegno di legge e norme in materia di intercettazioni telefoniche giudiziarie». «Non ci sono le condizioni di urgenza - spiega Berlusconi -. Non credo che questa situazione, anche se si protrae da tempo, ha la necessità d’urgenza per poter fare un decreto». Il ‘refuso’ è stato corretto anche sul sito internet del governo. L’ipotesi del decreto legge aveva rischiato di aprire uno scontro istituzionale con il Quirinale, che aveva ricordato le parole di martedì di Napolitano («Come debba essere congegnato il provvedimento, se possa preoccupare per altri aspetti si saprà quando ci sarà un disegno di legge approvato dal Consiglio dei ministri e quando poi inizierà la discussione in Parlamento»). Continua »

Tags: , , , ,

« Pagina PrecedentePagina Successiva »

Chiudi
Invia e-mail