Voto agli immigrati: apertura di Fini alla proposta di Veltroni
Concedere il diritto di voto agli immigrati, a certe condizioni, “non è un’ipotesi sciagurata” né un’idea “criminale”, ma gli stranieri “devono dimostrare di essere in grado di adempiere a certi doveri”.
Il Presidente della Camera Gianfranco Fini risponde così dal palco della festa nazionale del Pd a Firenze, alla questione del riconoscimento del diritto di voto amministrativo agli extracomunitari, sollevata alcuni giorni fa dal segretario democratico Veltroni con una lettera.
“Il diritto di voto amministrativo per alcune categorie di stranieri residenti in modo regolare e da un certo numero di anni in Italia - ha aggiunto Fini - non va visto né come ipotesi sciagurata né come garanzia assoluta di integrazione perché va ricordato che alcuni stranieri hanno già il diritto di voto e sono quelli appartenenti ai 27 paesi dell’Unione Europea compresi quelli che, come Bulgaria e Romania, non hanno dimostrato una reale volontà di integrazione”. Continua »
Dichiarazione di Emma Bonino, Vice Presidente del Senato
Il neo Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta ha anticipato alla manifestazione Forum PA 2008 le linee di indirizzo che intende seguire per il riassetto della pubblica amministrazione: “Per il problema dei dipendenti pubblici fannulloni ci sono leggi alle quali ricorrere. C’é la cassa integrazione e c’é il licenziamento, provvedimenti che finora che non sono mai stati utilizzati, ma adesso il clima nel paese è cambiato. E’ un miracolo che la Pubblica Amministrazione stia ancora in piedi pur non avendo strumenti come gli incentivi e disincentivi. In queste condizioni un’azienda privata avrebbe già chiuso. Ad orientare la Pubblica Amministrazione devono essere i bisogni e gli interessi dei cittadini, delle famiglie e delle imprese. Propongo un grande patto con dirigenti e sindacati per cambiare il paese e dare risposte. La gente si aspetta cose drastiche: non sprechiamo questo momento emozionale. 
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