<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MondoPoliticaBlog &#187; decreto milleproroghe</title>
	<atom:link href="http://www.mondopoliticablog.com/tag/decreto-milleproroghe/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mondopoliticablog.com</link>
	<description>Il mondo della politica</description>
	<lastBuildDate>Wed, 28 Jul 2010 04:20:06 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Milleproroghe. Il primo ok del Senato</title>
		<link>http://www.mondopoliticablog.com/2010/02/22/milleproroghe-il-primo-ok-del-senato/</link>
		<comments>http://www.mondopoliticablog.com/2010/02/22/milleproroghe-il-primo-ok-del-senato/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 04:15:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Senato]]></category>
		<category><![CDATA[adeguamento antisismico]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia entrate]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[decreto milleproroghe]]></category>
		<category><![CDATA[energia elettrica]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[misure protezione immigrati]]></category>
		<category><![CDATA[previdenza sociale]]></category>
		<category><![CDATA[pubbliche amministrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[rimpatrio attività economiche]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondopoliticablog.com/?p=4303</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217; Aula del Senato ha approvato, in prima lettura, il Disegno di legge recante Proroga di termini previsti da disposizioni legislative (DDL 1955 / S &#8211; Relatore Sen. Lucio Malan del Gruppo parlamentare PdL), con la votazione di fiducia sul maxiemendamento del Governo, sostitutivo ed integrativo del testo del decreto legge. Il maxiemendamento riproduce, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondopoliticablog.com/wp-content/uploads/2010/02/MILLE-PROROGHE.jpg"><img src="http://www.mondopoliticablog.com/wp-content/uploads/2010/02/MILLE-PROROGHE.jpg" alt="MILLE PROROGHE" title="MILLE PROROGHE" width="200" height="200" class="left" /></a>L&#8217; <strong>Aula del Senato </strong>ha approvato, in prima lettura, il Disegno di legge recante <strong>Proroga di termini previsti da disposizioni legislative</strong> (DDL 1955 / S &#8211; Relatore Sen. Lucio Malan del Gruppo parlamentare PdL), con la votazione di fiducia sul maxiemendamento del Governo, sostitutivo ed integrativo del testo del <strong>decreto legge</strong>. Il maxiemendamento riproduce, in massima parte, le modifiche introdotte dalla Commissione referente Affari Costituzionali e contiene disposizioni di cui riportiamo alcune.</p>
<p><strong>In materia ambientale</strong>, come l&#8217; Ance aveva richiesto ed auspicato, nel <strong>Milleproroghe</strong> viene disposta la <strong>proroga</strong> al 1° gennaio 2011 del termine previsto dal DPR 380 / 2001 recante <strong>Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia</strong>, già <strong>prorogato</strong> dall&#8217; art. 1, comma 289, della L. 244 / 2007 (Legge Finanziaria 2008), entro il quale, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista, per gli edifici di nuova costruzione, l&#8217; installazione di <strong>impianti</strong> per la produzione di <strong>energia elettrica</strong> da <strong>fonti rinnovabili, </strong>in modo da garantire una <strong>produzione energetica </strong>non inferiore a 1 kW per ciascuna unità abitativa, compatibilmente con la realizzabilità tecnica dell&#8217; intervento.<strong><br />
<span id="more-4303"></span><br />
Con riguardo al<strong> rimpatrio di attività finanziarie e <strong>patrimoniali</strong> detenute all&#8217; <strong>estero</strong>, nel MIlleproroghe</strong> viene previsto che entro il 15 giugno 2010, il <strong>Ministro dell&#8217; economia</strong> e delle finanze comunica al <strong>Parlamento</strong>, con apposito documento, il numero delle operazioni di rimpatrio ovvero di regolarizzazione perfezionate alla data del 15 dicembre 2009, del 28 febbraio 2010 e del 30 aprile 2010, suddivise per classi d&#8217; importo emersi, il numero dei soggetti coinvolti, con indicazione dei Paesi di provenienza delle richieste di rimpatrio e regolarizzazione, gli intermediari coinvolti e l&#8217; ammontare delle operazioni gestite da ciascuno di essi, e l&#8217; ammontare complessivo delle<strong> attività  finanziarie e patrimoniali rimpatriate</strong>, distinte per rimpatrio fisico e rimpatrio giuridico, o regolarizzate.</p>
<p>Viene disposta la <strong>proroga</strong> al 31 dicembre 2010 dell&#8217; esecuzione dei provvedimenti di <strong>rilascio</strong> per<strong> finita locazione degli immobili </strong>adibiti ad uso abitativo prevista dal DL 58 / 2008, convertito in L.199 / 2008 recante <strong>Misure urgenti per contenere il disagio abitativo di particolari categorie sociali</strong> (esecuzione già <strong>prorogata</strong> al 31 dicembre 2009 dall&#8217; art. 1 del suddetto <strong>decreto legge)</strong>.</p>
<p>Nel <strong>Milleproroghe</strong> viene introdotta una <strong>norma</strong> che modifica l&#8217; art. 2, comma 239, della L. 191 / 2009 (<strong>Legge Finanziaria 2010</strong>) laddove prevede che, al fine di garantire condizioni di massima celerità nella realizzazione degli interventi necessari per la messa in <strong>sicurezza</strong> e l&#8217; <strong>adeguamento antisismico </strong>delle scuole, entro il 30 aprile 2010 (anziché entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della suddetta legge), previa approvazione di apposito atto di indirizzo delle Commissioni parlamentari permanenti competenti per materia nonché per i profili di carattere finanziario, sono individuati gli interventi di immediata realizzabilità fino all&#8217; importo complessivo di 300 milioni di euro, con la relativa ripartizione degli importi tra gli enti territoriali interessati, nell`ambito delle misure e con le modalità previste dal DL 137 / 2008 convertito in L. 169 / 2008 recante <strong>Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università</strong>.</p>
<p>Nel <strong>Milleproroghe</strong> viene modificato l&#8217; art. 3, comma 4 del Dlgs 286 / 1998 recante <strong>Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell&#8217; immigrazione e norme sulla condizione dello straniero</strong>. Al riguardo, è previsto che in caso di mancata pubblicazione del decreto di programmazione annuale nel quale vengono definite le quote massime di stranieri da ammettere nel territorio dello Stato per lavoro subordinato, anche per esigenze di carattere stagionale, e per lavoro autonomo, tenuto conto dei ricongiungimenti familiari e delle <strong>misure di protezione</strong> temporanea eventualmente disposte, il Presidente del Consiglio dei Ministri può provvedere in via transitoria, con proprio decreto, entro il 30 novembre, nel limite delle quote stabilite nel&#8217; ultimo <strong>decreto</strong> emanato.</p>
<p>In materia <strong>economico &#8211; finanziaria</strong> viene previsto che le operazioni di <strong>rimpatrio</strong> o di <strong>regolarizzazione</strong> delle attività detenute all&#8217; estero a partire da una data non successiva al 31 dicembre 2008 possono essere effettuate dai soggetti interessati fino al 30 aprile 2010, sulla base dei presupposti, secondo le modalità e con gli effetti previsti dall&#8217; articolo 13 &#8211; bis (scudo fiscale) del DL 78  /2009, convertito dalla L.102 / 2009. Alle operazioni suddette, si applicherà un&#8217; aliquota sintetica del 60% se perfezionate entro il 28 febbraio 2010, ovvero del 70% se perfezionate tra il 1° marzo ed il 30 aprile 2010. </p>
<p>Tenendo conto degli effetti della <strong>crisi economica</strong> e dei mercati viene disposta la proroga del termine per la pubblicazione in Gazzetta ufficiale degli studi di settore per gli anni 2009 e 2010, fissati rispettivamente al 31 marzo 2010 e 31 marzo 2011.<br />
 <br />
Prorogato al 31 dicembre 2010, il termine in materia di accesso ai servizi erogati in rete dalle <strong>pubbliche amministrazioni,</strong> con strumenti diversi dalla carta d&#8217; identità  elettronica e dalla carta nazionale dei servizi di cui all&#8217; art. 64, comma 3, del D.lgs. 82 / 2005 recante &#8220;Codice dell&#8217; Amministrazione digitale&#8220;, sull&#8217; uso pin &#8211; code per le trasmissioni telematiche fiscali gestite dal Ministero dell&#8217; Economia e delle Finanze e previsto il differimento al 31 gennaio 2011 del sistema telematico di trasmissione mensile delle dichiarazioni dei sostituti di imposta, introdotto dall&#8217; art. 44 &#8211; bis del DL 269 / 2003, convertito dalla L. 326 / 2003, e contestualmente introdotta per l&#8217; anno 2010 una sperimentazione da attuare con modalità che saranno stabilite con un Atto di concerto tra l&#8217; <strong>Agenzia delle Entrate e </strong>l&#8217; <strong>Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. </strong><br />
 <br />
Nei confronti dei soggetti comunque residenti o aventi sede nei comuni colpiti dal <strong>sisma</strong> dell&#8217; <strong>Abruzzo</strong> del 6 aprile 2009, individuati ai sensi del comma 2 dell`art.1 del DL. 39/2009 convertito dalla L. 77 / 2009, si prevede la <strong>proroga</strong>, da disporsi con apposita ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri, della sospensione degli adempimenti e dei versamenti tributari, nonché dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l&#8217; assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali. </p>
<p>Nel <strong>Milleproroghe</strong> viene <strong>prorogata</strong>, per l&#8217; anno 2010, la disposizione di cui al DL 185/2008, convertito dalla L.2 / 2009 con cui si prevedeva, al fine del contenimento degli oneri per <strong>cittadini</strong> ed <strong>imprese</strong>, la sospensione del&#8217; efficacia delle<strong> norme statali</strong> che obbligano o autorizzano organi dello Stato ad emanare atti aventi ad oggetto l&#8217; <strong>adeguamento</strong> di <strong>diritti</strong>, contributi o tariffe a carico di persone fisiche o persone giuridiche in relazione al <strong>tasso</strong> di <strong>inflazione</strong> ovvero ad altri meccanismi automatici, con esclusione della regolazione tariffaria dei servizi aeroportuali offerti in regime di esclusiva, nonché dei servizi di trasporto ferroviario sottoposti a regime di obbligo di servizio pubblico e fatta eccezione per le <strong>tariffe del servizio idrico</strong> e dei settori dell&#8217; <strong>energia elettrica e del ga</strong>s, nonché delle <strong>tariffe postali agevolate</strong>. </p>
<p>Con altra norma viene prevista la possibilità di <strong>prorogare</strong> fino a tutto il 2010, per motivi di pubblico interesse, la convenzione tra il <strong>Ministero dello Sviluppo economico </strong>ed il <strong>Mediocredito centrale</strong> per la <strong>gestione del Fondo di garanzia</strong> per le <strong>piccole e medie imprese</strong> di cui all&#8217; art.2, comma 100, lettera a), della L.662 / 1996, previa riduzione delle relative commissioni del 5 per cento. </p>
<p>Il decreto legge, che scade il 28 febbraio, passa ora all&#8217; esame della Camera dei Deputati.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondopoliticablog.com/2010/02/22/milleproroghe-il-primo-ok-del-senato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dl Milleproroghe. Esclusi Piano Casa e condono edilizio</title>
		<link>http://www.mondopoliticablog.com/2010/02/08/dl-milleproroghe-esclusi-piano-casa-e-condono-edilizio/</link>
		<comments>http://www.mondopoliticablog.com/2010/02/08/dl-milleproroghe-esclusi-piano-casa-e-condono-edilizio/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 11:44:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[PDL]]></category>
		<category><![CDATA[Parlamento]]></category>
		<category><![CDATA[Partito Democratico]]></category>
		<category><![CDATA[aumento cubature]]></category>
		<category><![CDATA[condono edilizio]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[decreto milleproroghe]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[rilancio edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[sanatoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondopoliticablog.com/?p=3937</guid>
		<description><![CDATA[Il senatore Carlo Vizzini, presidente della Commissione Affari Costituzionali, che ha analizzato circa seicento emendamenti al disegno di legge di conversione, ha spiegato che gli emendamenti sono stati giudicati inammissibili a causa della mancanza dei requisiti di necessità e urgenza e dell&#8217; assenza di omogeneità con le materie trattate dal Dl Milleproroghe. Nessuna misura, quindi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondopoliticablog.com/wp-content/uploads/2010/02/DL MILLEPROROGHE.jpg"><img src="http://www.mondopoliticablog.com/wp-content/uploads/2010/02/3MILLEPROROGHECarlo-Vizzini.jpg" alt="Dl MILLEPROROGHE" title="3MILLEPROROGHECarlo Vizzini" width="200" height="267" class="left" /></a>Il senatore <strong>Carlo Vizzini</strong>, presidente della Commissione Affari Costituzionali, che ha analizzato circa seicento <strong>emendamenti</strong> al <strong>disegno di legge di conversione</strong>, ha spiegato che gli <strong>emendamenti</strong> sono stati giudicati inammissibili a causa della mancanza dei requisiti di <strong>necessità</strong> e <strong>urgenza</strong> e dell&#8217; assenza di omogeneità con le materie trattate dal Dl <strong>Milleproroghe</strong>. Nessuna misura, quindi, per l&#8217; aumento delle cubature e per  il condono edilizio potrà essere accolta nel Decreto legge “Milleproroghe”.<br />
<span id="more-3937"></span><br />
Secondo il <strong>Parlamento</strong> il <strong>Piano Casa</strong> e il <strong>condono</strong> rappresentano temi importanti non solo per il <strong>rilancio</strong> del <strong>settore edile</strong> e per contrastare la <strong>crisi economica</strong>, ma anche per la regolarizzazione degli <strong>abusi</strong> commessi ai danni dei <strong>beni paesistici e ambientali </strong>fino al 31 marzo 2003. <strong>Ma sono temi  da trattare in una sede diversa.</strong></p>
<p>Il Partito Democratico ha commentato la bocciatura degli <strong>emendamenti</strong> come un tentativo per fermare la tendenza all&#8217; abbassamento dei livelli di legalità.</p>
<p>Il relatore del PdL Lucio Malan, invece, dice che l&#8217; <strong>emendamento</strong> sul Piano Casa avrebbe rappresentato una chiave per dare maggiore certezza a una panorama normativo caratterizzato da una serie di provvedimenti regionali.</p>
<p>Le <strong>Regioni</strong> hanno già approvato le <strong>leggi</strong> per la <strong>riqualificazione</strong> del <strong>patrimonio edilizio</strong> e il contrasto alla <strong>crisi economica</strong>, forti dell&#8217; esclusiva competenza legislativa in materia di <strong>edilizia</strong> e <strong>urbanistica</strong>, riconosciuta loro dalla <strong>Costituzione</strong>. E invece sembra affondato il decreto governativo, sul quale peraltro non è mai stato raggiunto l&#8217; accordo in sede di Conferenza Unificata.</p>
<p>L&#8217; <strong>emendamento</strong> sul <strong>condono edilizio</strong> avrebbe concesso la <strong>sanatoria</strong> anche alle opere per le quali era stato precedentemente rifiutato il <strong>condono</strong>. Il suo respingimento è stato accolto con favore dall&#8217; opposizione e dalle associazioni ambientaliste. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondopoliticablog.com/2010/02/08/dl-milleproroghe-esclusi-piano-casa-e-condono-edilizio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ogm. Sentenza Consiglio di Stato autorizza coltivazione mais</title>
		<link>http://www.mondopoliticablog.com/2010/02/05/ogm-sentenza-consiglio-di-stato-autorizza-coltivazione-mais/</link>
		<comments>http://www.mondopoliticablog.com/2010/02/05/ogm-sentenza-consiglio-di-stato-autorizza-coltivazione-mais/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Feb 2010 13:26:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Consiglio di Stato]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[coltivazione mais]]></category>
		<category><![CDATA[coltivazioni biologiche]]></category>
		<category><![CDATA[coltivazioni ogm]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio distato]]></category>
		<category><![CDATA[decreto milleproroghe]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[ministro agricoltura luca zaia]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[settore agroalimentare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondopoliticablog.com/?p=3905</guid>
		<description><![CDATA[Legambiente: “A chi giova la devastazione del patrimonio agroalimentare italiano? Non si capisce, francamente, il motivo per cui si debbano introdurre coltivazioni Ogm in Italia a prescindere dalle Regioni e dall&#8217; assunzione di regole certe a tutela del prezioso e ineguagliabile patrimonio agroalimentare di qualità che ci distingue nel mondo”. Questa l&#8217; opinione espressa da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondopoliticablog.com/wp-content/uploads/2010/02/consiglio-di-stato.jpg"><img src="http://www.mondopoliticablog.com/wp-content/uploads/2010/02/consiglio-di-stato.jpg" alt="consiglio di stato" title="consiglio di stato" width="267" height="200" class="left" /></a><strong>Legambiente</strong>: “A chi giova la devastazione del <strong>patrimonio agroalimentare italiano</strong>? Non si capisce, francamente, il motivo per cui si debbano introdurre <strong>coltivazioni Ogm</strong> in Italia a prescindere dalle Regioni e dall&#8217; assunzione di regole certe a tutela del prezioso e ineguagliabile <strong>patrimonio agroalimentare di qualità </strong>che ci distingue nel mondo”. Questa l&#8217; opinione espressa da <strong>Vittorio Cogliati Dezza</strong>, il <strong>presidente nazionale di Legambiente</strong> sulla sentenza del <strong>Consiglio di Stato</strong> sull&#8217; introduzione delle <strong>coltivazioni biotech </strong>in Italia.<br />
<span id="more-3905"></span><br />
“Senza voler ribadire i dubbi espressi da gran parte della comunità scientifica sulle possibili conseguenze sulla <strong>salute</strong> degli <strong>alimenti geneticamente modificati</strong> e, in particolare, sull&#8217; unico tipo di  <strong>mais</strong> autorizzato per la coltivazione in Europa, già noto per danni rilevati sulle cavie, l&#8217; assenza dei piani di coesistenza dovrebbe impedire qualsiasi passo in tal senso al fine di tutelare le <strong>coltivazioni biologiche</strong>, le<strong> produzioni tipiche di qualità</strong> e l&#8217; insieme della <strong>biodiversità</strong> &#8211; ha continuato <strong>Cogliati Dezza </strong>-. Speriamo quindi che il <strong>Governo</strong>, insieme al <strong>ministro dell&#8217; Agricoltura Luca Zaia</strong>, voglia sostenere l&#8217; emendamento al <strong>Decreto Milleproroghe</strong>, proposto dal Sen. Francesco Ferrante, al fine di salvaguardare la <strong>peculiarità italiana</strong> e difendendola dalle lunghe mani delle multinazionali del <strong>Biotech</strong>”.</p>
<p><strong>L&#8217; Ufficio Stampa (06.86268376 – 99)<br />
Milena Dominici<br />
Capo ufficio stampa<br />
Legambiente Onlus<br />
Via Salaria 403<br />
00199 Roma<br />
tel. 06.86268376<br />
cell. 349.0597187<br />
www.legambiente.eu</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondopoliticablog.com/2010/02/05/ogm-sentenza-consiglio-di-stato-autorizza-coltivazione-mais/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I rinvii del decreto milleproroghe</title>
		<link>http://www.mondopoliticablog.com/2010/01/14/i-rinvii-del-decreto-milleproroghe/</link>
		<comments>http://www.mondopoliticablog.com/2010/01/14/i-rinvii-del-decreto-milleproroghe/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 10:51:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazioni comunali]]></category>
		<category><![CDATA[commissione affari finanze senato]]></category>
		<category><![CDATA[decreto milleproroghe]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[prelievo rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento ministeriale]]></category>
		<category><![CDATA[tariffa integrata ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondopoliticablog.com/2010/01/14/i-rinvii-del-decreto-milleproroghe/</guid>
		<description><![CDATA[Il decreto milleproroghe, in Gazzetta Ufficiale dal 30 dicembre scorso e ora all&#8217; esame della commissione Affari e finanze del Senato, per la trasformazione in legge comporta alcune proroghe anche su questioni che riguardano ambiente e rifiuti. Una di queste interessa la Tia, infatti se entro il prossimo 30 giugno non verrà emanato il regolamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src='http://www.mondopoliticablog.com/wp-content/uploads/2010/01/3milleproroghe1.jpg' alt='MILLEPROROGHE' class="left"/><strong>Il decreto milleproroghe, in Gazzetta Ufficiale dal 30 dicembre scorso e ora all&#8217; esame della commissione Affari e finanze del Senato, per la trasformazione in legge comporta alcune proroghe anche su questioni che riguardano ambiente e rifiuti. Una di queste interessa la Tia, infatti se entro il prossimo 30 giugno non verrà emanato il regolamento del ministro dell&#8217; Ambiente che attua l&#8217; articolo 238 del decreto legislativo 152 / 2006 istitutivo della nuova Tia, i Comuni potranno scegliere di passare dall&#8217; attuale regime di prelievo sui rifiuti, alla tariffa integrata ambientale. </strong><br />
<span id="more-3496"></span><br />
È quanto prevede l&#8217; articolo 8, comma 3, del <strong>decreto legge milleproroghe</strong>, all&#8217; esame della Camera dopo l&#8217; approvazione dello scorso 30 dicembre. Il provvedimento ha infatti rinviato il termine per la scelta del regime di prelievo in un primo momento fissato al 30 giugno 2009 e, successivamente, al 31 dicembre dello stesso anno.</p>
<p>Tale slittamento si è reso necessario perché non è stato ancora emanato il regolamento attuativo della <strong>Tia</strong>, nonostante la norma istituiva sia entrata in vigore il 29 aprile 2006. Di fatto al momento, in attesa del regolamento ministeriale sopravvivono diversi regimi di prelievo, in base ai regolamenti adottati dalle <strong>amministrazioni comunali.</strong> </p>
<p>La normativa – sottolinea l&#8217; articolo – non chiarisce a quali disposizioni <strong>regolamentari vigenti</strong> dovranno eventualmente fare riferimento gli enti locali per passare alla nuova <strong>Tia</strong> e quali criteri dovranno applicare per la determinarla. Da qui l&#8217; auspicio che in sede di conversione del <strong>milleproroghe</strong> il legislatore fornisca indicazioni specifiche in merito.</p>
<p>Allungati anche i termini per l&#8217; entrata in vigore del nuovo regime per i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) che pone la responsabilità individuale dei produttori per gli apparecchi immessi sul mercato dopo il 1° gennaio 2010 e commercializzati con il proprio marchio. I termini previsti a partire dal 1° gennaio 2010 slittano infatti al 31 dicembre.</p>
<p>Una <strong>proroga</strong> in qualche modo attesa dato che finché non verrà applicata la <strong>marchiatura</strong> a livello europeo sulle <strong>apparecchiature elettriche ed elettroniche, </strong>ovvero un sistema che renda facilmente riconoscibile il prodotto, risulta difficile applicare una norma che prevede che i <strong>rifiuti</strong> che ne derivano vengano gestiti dai produttori stessi.</p>
<p><strong>Fonte: Ecosportello rifiuti</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondopoliticablog.com/2010/01/14/i-rinvii-del-decreto-milleproroghe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Norme Tecniche di Costruzione: chiesta la cancellazione della proroga</title>
		<link>http://www.mondopoliticablog.com/2009/04/16/norme-tecniche-di-costruzione-chiesta-la-cancellazione-della-proroga/</link>
		<comments>http://www.mondopoliticablog.com/2009/04/16/norme-tecniche-di-costruzione-chiesta-la-cancellazione-della-proroga/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2009 05:16:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Governo]]></category>
		<category><![CDATA[commissione ambiente camera]]></category>
		<category><![CDATA[decreto milleproroghe]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero Infrastrutture]]></category>
		<category><![CDATA[piano casa]]></category>
		<category><![CDATA[politica governo]]></category>
		<category><![CDATA[politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[presidente consiglio ministri]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto abruzzo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondopoliticablog.com/2009/04/16/norme-tecniche-di-costruzione-chiesta-la-cancellazione-della-proroga/</guid>
		<description><![CDATA[Dal 2003 ad oggi sono stati emanati tre testi normativi diversi con standard di sicurezza differenziati. Il terremoto in Abruzzo ha riportato l&#8217; attenzione sulla normativa in materia di progettazione antisismica, facendo riemergere tutti i problemi di redazione delle norme e i ritardi nell&#8217; applicazione.
Lo scorso 8 aprile la Commissione Ambiente della Camera ha approvato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondopoliticablog.com/wp-content/uploads/2009/04/3cancellazione-proroga1.jpg" alt="CANCELLAZIONE PROROGA" class="left" />Dal 2003 ad oggi sono stati emanati tre testi normativi diversi con standard di sicurezza differenziati. Il terremoto in Abruzzo ha riportato l&#8217; attenzione sulla normativa in materia di progettazione antisismica, facendo riemergere tutti i problemi di redazione delle norme e i ritardi nell&#8217; applicazione.</p>
<p>Lo scorso 8 aprile la Commissione Ambiente della Camera ha approvato una Risoluzione (proposta il 1° aprile dai deputati Dussin della Lega Nord e Realacci del PD) che impegna il Governo ad anticipare l&#8217; entrata in vigore delle NTC di cui al DM 14 gennaio 2008, abrogando la proroga al 30 giugno 2010 fissata dalla Legge n. 14 del 27 febbraio 2009, di conversione del DL n. 207 del 30 dicembre 2008 Milleproroghe. Il ritiro della proroga potrebbe essere inserito tra le misure per la semplificazione dell&#8217; attività edilizia previste dal Piano Casa.</p>
<p><strong>La storia infinita delle proroghe</strong><br />
Il riordino della normativa in Italia inizia nel 2003 con l&#8217; Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 che &#8211; pochi mesi dopo il crollo della scuola di San Giuliano di Puglia &#8211; fornisce i primi elementi in materia di classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica. Si tratta di una disciplina transitoria in vista di un riordino organico della materia, necessario a colmare un vuoto normativo che si trascina ormai da molti anni. L&#8217; ordinanza riclassifica le zone a rischio sismico, dopo quasi vent&#8217; anni dalla precedente classificazione, anche in considerazione degli eventi calamitosi accaduti in diverse regioni italiane.<br />
<span id="more-1959"></span><br />
La novità della nuova mappa sismica sta nel fatto che tutto il territorio nazionale viene classificato in quattro zone di rischio, includendo nella zona 4 (la meno pericolosa) tutti quei territori che sono stati finora esclusi da ogni classificazione sismica. L&#8217; ordinanza recepisce le norme europee sulla progettazione antisismica di edifici, ponti e fondazioni (Eurocodice 8). L&#8217; OPCM 3274 sarebbe dovuta entrare in vigore l&#8217; 8 novembre 2004, ma nell&#8217; ottobre 2004 arriva la proroga di sei mesi (al 6 maggio 2005), necessaria per modificare il testo. Nel frattempo l&#8217; allora Ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, annuncia l&#8217; emanazione, a giugno 2005, di un Testo Unico delle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC). Intanto l&#8217; entrata in vigore dell&#8217; OPCM 3274 slitta ancora di tre mesi (all&#8217; 8 agosto 2005) e poi di ulteriori due mesi (fino all&#8217; 8 ottobre 2005), al fine di consentire l&#8217; emanazione delle nuove Norme Tecniche messe a punto dal Ministero delle Infrastrutture.</p>
<p>Il 23 settembre 2005 vengono pubblicate in Gazzetta Ufficiale le nuove NTC, un provvedimento di oltre 400 pagine che contiene tutta la normativa italiana relativa alla progettazione degli edifici. È previsto che le nuove NTC entrino in vigore il 23 ottobre 2005; per la precisione in tale data inizia un periodo di 18 mesi di applicazione sperimentale durante il quale è possibile far riferimento alla vecchia normativa (legge 1086 / 1971, legge 64 / 1974); durante questa fase transitoria una apposita Commissione ministeriale monitorerà le nuove norme apportandovi eventuali modifiche e correzioni. Dal 23 aprile 2007 le NTC del 23 settembre 2005 saranno l&#8217; unica normativa applicabile.</p>
<p>L&#8217; entrata in vigore dell&#8217; OPCM 3274 viene ulteriormente prorogata al 23 ottobre 2005, decretando di fatto il sorpasso da parte delle nuove NTC. La 3274, un&#8217; ordinanza nata per riformare le norme sismiche italiane, dopo oltre tre anni di lavoro non è mai entrata in vigore, se non come metodo di calcolo facoltativo.</p>
<p>Poche settimane prima del 23 aprile 2007, la fase sperimentale per l&#8217; applicazione delle NTC del 23 settembre 2005 viene prorogata al 31 dicembre 2007. Le correzioni alle NTC da parte della Commissione ministeriale stanno diventando una vera e propria riscrittura organica e complessiva, necessaria per eliminare le criticità e allinearle agli Eurocodici di progettazione strutturale.</p>
<p>Dopo un mese di incertezze e di vuoto normativo, il 4 febbraio 2008 viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 14 gennaio 2008 contenente le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni, la cui entrata in vigore è prevista per il 5 marzo 2008. Le norme definiscono i principi per il progetto, l&#8217; esecuzione e il collaudo delle costruzioni, le prestazioni richieste in termini di resistenza meccanica e stabilità, anche in caso di incendio, e di durabilità. Forniscono i criteri generali di sicurezza, precisano le azioni che devono essere utilizzate nel progetto, definiscono le caratteristiche dei materiali e dei prodotti e trattano gli aspetti attinenti alla sicurezza strutturale delle opere.</p>
<p>Alle NTC del 23 settembre 2005 tocca la stessa sorte dell&#8217; Ordinanza 3274 / 2003: un imponente corpus normativo, frutto di anni di lavoro dei tecnici, che di proroga in proroga non è mai entrato in vigore, se non in modo facoltativo.</p>
<p>A fine gennaio 2008 una Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri fornisce indicazioni per la valutazione e la riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale, con riferimento alle NTC. La Direttiva ha lo scopo di formulare, nel modo più oggettivo possibile, il giudizio finale sulla sicurezza e sulla conservazione garantite dall&#8217; intervento di miglioramento sismico, con riferimento però alle sole costruzioni in muratura. Per la conservazione in condizioni di sicurezza del patrimonio culturale nei riguardi dell&#8217; azione sismica è necessario disporre di strumenti di analisi a diverso livello di approfondimento, applicabili a due diverse scale: la valutazione della vulnerabilità del patrimonio culturale a scala territoriale; la valutazione della sicurezza e la progettazione degli interventi sul singolo manufatto.</p>
<p>Poco prima del 5 marzo 2008 arriva puntuale una nuova proroga: con la conversione in legge del decreto Milleproroghe 248 / 2007 slitta al 30 giugno 2009 la fase transitoria delle NTC. Fino ad allora potranno applicarsi a scelta le nuove NTC del 14 gennaio 2008, quelle del 14 settembre 2005 e le norme previgenti. Tuttavia, la proroga al 30 giugno 2009 non si applica alle verifiche tecniche e alle nuove progettazioni degli interventi relativi agli edifici di interesse strategico e alle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile. Lo stesso vale per gli edifici e le opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un loro eventuale collasso.</p>
<p>Il 26 marzo 2008 il Consiglio Nazionale dei Geologi impugna le NTC del 14 gennaio 2008 sostenendo che sono state omesse importanti attività conoscitive delle caratteristiche geologiche delle aree interessate dalle costruzioni, con conseguenti rischi per l&#8217; intera collettività, dal punto di vista economico, della sicurezza e delle risorse naturali e ambientali.</p>
<p>Il 30 giugno 2009 non è ancora arrivato ma la consueta proroga sì: un nuovo decreto Milleproroghe del febbraio 2009 fa slittare al 30 giugno 2010 il regime transitorio delle NTC, consentendo per ancora un anno e mezzo l&#8217; applicazione facoltativa delle nuove NTC del 14 gennaio 2008, di quelle del 14 settembre 2005 e delle norme previgenti.</p>
<p>Negli stessi giorni il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti fornisce, con la Circolare 617 / 2009, le istruzioni per l&#8217; applicazione delle nuove NTC di cui al DM del 14 gennaio 2008, che rappresenta &#8211; ha spiegato il Ministero &#8211; <strong>la più avanzata espressione normativa a tutela della pubblica incolumità nel settore delle costruzioni</strong>. Secondo la Circolare, le NTC hanno un&#8217; impostazione coerente con gli Eurocodici e contenuti all&#8217; avanguardia riguardo alla puntuale valutazione della pericolosità sismica del territorio nazionale e, quindi, alle esigenze di <strong>una moderna progettazione sismoresistente delle opere di ingegneria civile </strong>da realizzare o ristrutturare in Italia, impostazione condivisa dal mondo accademico, professionale e produttivo &#8211; imprenditoriale.</p>
<p>L&#8217; 8 aprile scorso la Commissione Ambiente della Camera ha impegnato il Governo a rendere nel più breve tempo possibile obbligatoria l&#8217; applicazione del DM 14 gennaio 2008, abrogando la proroga al 30 giugno 2010.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondopoliticablog.com/2009/04/16/norme-tecniche-di-costruzione-chiesta-la-cancellazione-della-proroga/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
