Matteoli: In sei mesi via a strade, Mose e Ponte. Così rilanceremo il Paese
“E’ un piano coraggioso che ridarà fiato alle imprese. Uno dei rischi, infatti, è di guardare alla crisi con rassegnazione: sta arrivando, poi passerà. E’ compito del governo dare fiducia alle aziende e coinvolgerle nello sforzo di rilancio”. Così il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, commenta il piano d’azione anticrisi da 80 miliardi di euro che il governo si appresta a varare per far fronte alla crisi economica, dei quali 44 miliardi, divisi in due tranche, saranno destinati alle opere pubbliche, come ha lui stesso annunciato in due interviste al Giornale e il Messaggero.
“Stiamo parlando – spiega Matteoli – del Mose a Venezia, il raccordo Parma-La Spezie della Cisa, la Milano-Mantova, l’autostrada Civitavecchia-Livorno, la BreBeMi e poi una parte del Ponte sullo Stretto di Messina”. Continua »
Una flotta che confermi l’attuale network del lungo raggio, mantenere le attività di supporto come la manutenzione, qualità degli investimenti e un modello organizzativo efficiente. Sono i quattro pilastri su cui i sindacati di Alitalia vogliono discutere domani al Ministero del Lavoro, quando il commissario straordinario, Augusto Fantozzi, avvierà la trattativa no-stop sul piano industriale scelto per la ‘Nuova Alitalia’.
Le associazioni dell’autotrasporto (Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Conftrasporto-Fai, Fiap/L., Unitai Sna Casartigiani) confermano lo stop dei tir dal 30 giugno al 4 luglio. La decisione è arrivata al termine dell’incontro con il ministro dei Trasporti Altero Matteoli.




















Loading ...