L’inchiesta Berlusconi-Saccà ottiene il trasferimento degli atti a Roma
Gli atti del procedimento contro Silvio Berlusconi, al quale è stato contestato di aver raccomandato alcune attrici all’ex direttore di Rai Fiction Agostino Saccà, saranno trasferiti a Roma. La decisione è stata presa dal GIP di Napoli Luigi Giordano, che ha accolto la richiesta dei legali di Berlusconi Michele Cerabona e Niccolò Ghedini, basandosi sul fatto che le telefonate al centro del reato contestato sono avvenute mentre i due interlocutori erano a Roma.
L’autorità giudiziaria della Capitale sarà chiamata anche a pronunciarsi sulla distruzione delle telefonate di carattere privato o comunque ritenute irrilevanti sotto il profilo processuale.
“Abbiamo presentato prove documentali e testimoniali in base alle quali il giudice ha correttamente trasmesso il processo a Roma” – ha commentato Ghedini.
Tag:Agostino Saccà, intercettazioni, Rai fiction
“Il mondo che emerge dalle intercettazioni, al di là del rilievo che esse hanno da un punto di vista penale, colpisce per il degrado e per il ruolo affidato alle figure femminili, lontano mille miglia dalla realtà delle donne che incontriamo ogni giorno in Italia”. Anna Finocchiaro, capogruppo dei senatori PD, rompe il silenzio e interviene sulla questione delle intercettazioni, dopo la pubblicazione del settimanale L’Espresso di alcuni stralci tratti da una conversazione tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e Agostino Saccà, direttore di Rai fiction. Dialoghi in cui vengono chiesti favori e raccomandazioni per spingere la carriera di giovani donne con il pallino della televisione. La vicenda si commenta da sola, certo, ma la senatrice Finocchiaro tiene a sottolineare l’impoverimento morale in cui si muovono le persone in alcuni ambienti, dove spesso le donne sono considerate solo merce e che sono davvero lontani anni luce dalla realtà degli italiani.. 




















Loading ...