Prezzi, Bankitalia: rincari fino al 200% dei prodotti ortofrutticoli
Il prezzo dei prodotti ortofrutticoli compie un balzo del 200% nel percorso che va dal campo di raccolta alla tavola del consumatore finale.
Il dato emerge da uno studio della Banca d’Italia che punta il dito contro la struttura dei mercati all’ingrosso italiani: vecchi, frammentati, scarsamente informatizzati e con orari di apertura poco flessibili che ostacolano lo sviluppo della concorrenza.
“Nel corso degli ultimi tre anni - spiega la ricerca - con riferimento a un paniere di prodotti orticoli costruito in modo omogeneo, la differenza tra il prezzo alla produzione e quello all’ingrosso risulta in Italia superiore al 100%, contro un valore mediamente del 60% in Spagna e in Francia”.
L’analisi di Palazzo Koch mette in luce un dato preoccupante: “In questa fase per l’Italia - si legge nello studio - utilizzando i dati dell’istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea), si osserva un incremento medio di prezzo superiore al 50%; nel complesso, dal produttore al consumatore, il ricarico totale del comparto e’ mediamente del 200%”. Continua »
Prende il via Festa Democratica 2008, la prima grande festa nazionale del Partito Democratico. Il teatro è la suggestiva cornice della Fortezza da Basso, nel cuore di Firenze. A dare il via alla Festa è stato l’arrivo del pullman “Salva l’Italia”, che da quasi un mese sta girando l’Italia in lungo e in largo per raccogliere firme per l’omonima petizione in vista della mobilitazione nazionale del 25 ottobre a Roma. A bordo del pullman, oltre i dirigenti toscani e fiorentini del Partito Democratico, il coordinatore dell’iniziativa politica del partito Goffredo Bettini, che, insieme al responsabile Feste del PD Lino Paganelli e ai dirigenti locali (Andrea Manciulli segretario regionale del PD Toscana, Andrea Barducci coordinatore metropolitano, Giacomo Billi coordinatore cittadino e Osvaldo Miraglia responsabile della festa di Firenze) ha dato il via alla kermesse democratica.
Il ministro per la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli, spiega come saranno le tasse con il federalismo fiscale: “Il mio modello - illustra intervistato da Libero - prevede, per esempio, che i Comuni oltre una certa dimensione potranno gestire i tributi stabiliti dallo Stato o dalle Regioni con una flessibilità che va da zero a 100: quel Comune potrà decidere se e come metterlo. Chi vive ad Avellino potrà confrontare cosa fa il Comune di Nembro (provincia di Bergamo) e vedere se paga di più o di meno e che servizi riceve in cambio”. L’esponente del Carroccio nega che si crei una concorrenza tra enti locali: “Preferisco parlare di confronto: il Comune avrà diritto di decidere deduzioni, detrazioni ed esenzioni. Per esempio potra’ scegliere se mettere una tassa sul turismo. O decidere di esentare gli alberghi per promuovere il settore”. Nuove tasse? No, secondo Calderoli: “Io penso a cose nuove. Se abbiamo 10 tasse vorrei raggrupparle facendone una sola.
“Il successo dell’impiego dei militari per la sicurezza e il forte consenso dei cittadini devono portare alla proroga di questa misura, accogliendo quanto il ministro La Russa ha proposto. Presenterò in Senato una mozione per impegnare il governo in questa direzione. Peraltro si potrebbe valutare anche l’ipotesi di numeri più ampi. Tremila militari sono utili ma se ne possono impiegare anche di più”. Lo dichiara il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.
Oggi il “leader è Berlusconi”, ma “non c’è dubbio che, quando sarà, il leader naturale sarà Fini. Ma parlarne, proprio perché è il leader naturale, è un errore che crea solo confusione”. E’ quanto afferma il ministro della Difesa reggente di An, Ignazio La Russa, in una intervista a Il Foglio parlando del processo di formazione del Pdl. Quanto alle posizioni espresse dai due partiti maggiori, il ministro le liquida come “qualche piccola polemica da parte di chi ricerca un ruolo”.
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