Economia

Alitalia: via libera del Cdm a decreto e ddl modifica legge Marzano

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto e il ddl delega per la modifica alla legge Marzano.
Il primo provvedimento vara una riforma delle procedure previste dalla Legge Marzano per il commissariamento come strumento per il salvataggio delle grandi aziende in crisi.
Il secondo pone le basi per una riforma più ampia delle norme che regolano l’amministrazione straordinari. Continua »

Tags: , ,

Matteoli: Su Alitalia, faremo il possibile affinchè nessuno resti a piedi

http://www.mondopoliticablog.com/wp-admin/post-new.php“Faremo tutto il possibile perché nessuno resti a piedi. Il Governo dà molta attenzione a questi problemi relativi alla occupazione”. Lo assicura il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, in conferenza stampa al Meeting di Rimini, parlando della vicenda Alitalia. Ricollocare i lavoratori in esubero in altre aziende pubbliche è “un’ipotesi percorribile”, ha spiegato Matteoli facendo riferimento a “ricollocazioni e ammortizzatori sociali molto forti e di lungo periodo”. “Salvare Alitalia a scapito di tante persone - ha proseguito - non sarebbe stato un successo”. Nei prossimi giorni ci saranno degli incontri con i sindacati con l’auspicio, da parte del governo, di trovare una sintesi sul tema. Continua »

Tags: , ,

Dal PD arrivano critiche al piano di salvataggio di Alitalia

Dal PD arrivano critiche al piano di salvataggio di AlitaliaAlitalia punto e a capo. Il destino della compagnia di bandiera italiana sembra delinearsi sempre più chiaramente in questo scorcio di fine estate, quando ancora la maggior parte degli italiani è in ferie e la soglia dell’attenzione è ancora molto bassa. Se dalle elezioni il premier Silvio Berlusconi ha giocato sulla pelle degli italiani lanciando le sue rocambolesche ipotesi di cordate italiane per salvare Alitalia, ora la cordata, dopo ben cinque mesi di utili persi, sta cominciando a delinearsi in maniera sempre più netta mostrando l’aspetto davvero più sconcertante di tutta la faccenda, il ritorno “in pista” di Air France-Klm. Già perché, se Berlusconi ha perso ben cinque mesi di tempo per salvare Alitalia, sferrandole un ulteriore colpo finale e mettendo letteralmente in fuga la solida e seria compagnia franco olandese, l’unica allora in campo ad essere veramente interessata alle sorti di Alitalia, ora la rimette in gioco ma le condizioni non sono davvero le stesse. Continua »

Tags: , , ,

Nasce la nuova Alitalia

Nasce la nuova AlitaliaPer dar vita alla nuova Alitalia è nata Compagnia Aerea Italiana con i primi sedici soci con Rocco Sabelli amministratore delegato e Roberto Colaninno presidente. Ora si aspetta la mossa del governo per consentire la divisione dell’Alitalia nella parte “buona” destinata a confluire nella newco assieme ad una parte di AirOne e in quella “cattiva” con il carico di debiti ed esuberi. L’ipotesi più probabile sembra, al momento, l’approvazione giovedì nel Consiglio dei ministri di due provvedimenti: un decreto con le misure più urgenti e vitali per la procedura successiva e un ddl delega che dovrebbe contenere una riforma complessiva degli strumenti legislativi a disposizione per affrontare crisi aziendali come quella di Alitalia, unificando le attuali leggi Marzano e Prodi. Continua »

Tags: , , , ,

Eurozona: l’Fmi taglia le stime della crescita

Il Fondo monetario internazionale taglia le stime di crescita mondiali per il 2008 e il 2009. E la revisione è particolarmente forte per l’Eurozona, il cui Pil dovrebbe salire dell’1,4% quest’anno e dello 0,9% il prossimo, contro rispettivamente l’1,7% e l’1,2% atteso dall’organizzazione di Washington ancora nel luglio scorso.

In una tabella messa a punto in vista del vertice dei ‘deputies’ del G20 che si terrà a Rio de Janeiro nel prossimo fine settimana, l’Fmi prevede che il Pil globale salirà del 3,9% quest’anno contro il 4,1% previsto a luglio. L’anno prossimo l’aumento del prodotto dovrebbe invece fermarsi al 3,7% contro il 3,9% del mese scorso.

www.confcommercio.it

Tags: ,

Prezzi, Bankitalia: rincari fino al 200% dei prodotti ortofrutticoli

Prezzi, Bankitalia: rincari fino al 200% dei prodotti ortofrutticoliIl prezzo dei prodotti ortofrutticoli compie un balzo del 200% nel percorso che va dal campo di raccolta alla tavola del consumatore finale.
Il dato emerge da uno studio della Banca d’Italia che punta il dito contro la struttura dei mercati all’ingrosso italiani: vecchi, frammentati, scarsamente informatizzati e con orari di apertura poco flessibili che ostacolano lo sviluppo della concorrenza.
“Nel corso degli ultimi tre anni - spiega la ricerca - con riferimento a un paniere di prodotti orticoli costruito in modo omogeneo, la differenza tra il prezzo alla produzione e quello all’ingrosso risulta in Italia superiore al 100%, contro un valore mediamente del 60% in Spagna e in Francia”.
L’analisi di Palazzo Koch mette in luce un dato preoccupante: “In questa fase per l’Italia - si legge nello studio - utilizzando i dati dell’istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea), si osserva un incremento medio di prezzo superiore al 50%; nel complesso, dal produttore al consumatore, il ricarico totale del comparto e’ mediamente del 200%”. Continua »

Tags: , , ,

Un’estate da dimenticare per il turismo. Fipe: Intervenga la politica

“Non c’è bisogno di aspettare i dati di agosto per confermare che quest’anno il turismo ha registrato un calo di presenze che sfiorerà il 5%, con una perdita di fatturato attorno ai tre miliardi di euro”. E’ il commento di Edi Sommariva, direttore generale della Fipe, sull’andamento lento delle vacanze degli italiani. “Dai nostri primi riscontri a consuntivo - continua Sommariva - emerge chiaramente che le nostre previsioni erano più che corrette.

D’altra parte il nostro Osservatorio è formato non sulle valutazioni soggettive dei consumatori, ma sui riscontri rilevati dalle imprese in grado di intercettare la domanda turistica a tutto tondo, dal turista ‘alternativo’ ospite di amici e parenti, al turista d’albergo. La percezione degli esercenti sull’afflusso di clientela quasi mai si rivela inesatta”.
Continua »

Tags: , , ,

Prezzi: “boom” della pasta, in calo gli alberghi

Nei primi sei mesi dell’anno i prezzi della pasta hanno messo a segno un rincaro del 30,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. L’aumento è certificato dal Tesoro nell’ultimo documento sui prezzi, che mostra un dato superiore a quello diffuso dall’Istat a luglio (+25%). Aumenti a due cifre per molti generi di prima necessità, con in testa pane (+13,2%) e latte (+11,8).

L’aumento del prezzo del pane è il secondo maggior rincaro registrato nel primo semestre dell’anno rispetto all’analogo periodo del 2007. Più veloce c’è solo l’aumento del gasolio che, spinto dalle fiammate petrolifere, ha segnato un +31,9%. Ed il piatto di spaghetti e’ aumentato molto di piu’ anche del prezzo della benzina (+24,5%). Continua »

Tags: , , ,

Ocse: in Italia è crescita zero

Ocse: in Italia è crescita zeroNel secondo trimestre 2008 il Pil italiano è sceso dello 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre ha avuto crescita zero su base annua. A dirlo è l’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico che raggruppa 30 tra i Paesi maggiormente industrializzati. Il rallentamento della crescita economica è comunque generalizzato: sul secondo trimestre il Pil dell’intera area Ocse ha registrato un incremento dello 0,2% dal trimestre precedente, meno della metà della performance messa a segno all’inizio dell’anno. Il tasso di crescita su base annua si è invece ridotto all’1,9% a fronte del +2,5% che si era registrato sui primi tre mesi. Messe assieme, le sette maggiori economie avanzate hanno registrato un flebile +0,1% del Pil, mentre il tasso di espansione su base annua si è ridotto all’1,5% dal 2,1% dei primi tre mesi. Continua »

Tags: , ,

I dati ufficiali di luglio confermano la corsa dell’inflazione

I dati uffficiali di luglio confermano la corsa dellL’indice dei prezzi al consumo ha registrato una variazione nel mese di luglio di +0,5%, per un aumento tendenziale che è arrivato invece al 4,1%, a conferma le stime già diffuse dall’Istat. Per trovare un analogo incremento bosogna tornare indietro al giugno 1996. Se la variazione tendenziale dovesse confermarsi al 4,1% anche nei prossimi mesi l’inflazione risulterà del 3,5%. Prendendo in esame i prodotti che compongono la spesa di tutti i giorni, ovvero i prezzi dei prodotti acquistati frequentemente, l’inflazione sale al 6,1%, molto più alta del tasso medio confermato al 4,1%. Per i prodotti alimentari, il prezzo del pane a luglio è aumentato di +0,1% rispetto a giungo e di +12,9% rispetto allo stesso periodo nel 2007. La pasta sale del 2,1% e del 24,7% su anno. Avanzano anche i prezzi nel settore energetico, che aumentano del 2% rispetto a giugno e del 16,6% su base annua.

Tags: , ,

Pagina Successiva »

Chiudi
Invia e-mail